MONITORAGGIO DELL’AVIFAUNA NELL’AREA DELLA DISCARICA PER R.S.U. DI BARICELLA

PERIODO MAGGIO 2002 – APRILE 2003

INDICE

1.

PREMESSA

2.

AGGIORNAMENTO DELL’EVOLUZIONE AMBIENTALE DEL TERRITORIO INTERESSATO DAL MONITORAGGIO SULL’AVIFAUNA

3.

METODI

4.

RISULTATI

4.1

MONITORAGGIO DELL’AVIFAUNA NELLA STAGIONE RIPRODUTTIVA 2002

4.2

MONITORAGGIO DEI LARIDI E DEI CORVIDI NELL’ARCO DELL’ANNO

5.

ALTRE SPECIE ORNITICHE RILEVATE DURANTE IL MONITORAGGIO

6.

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI SUI DATI RACCOLTI

                                                      


1. PREMESSA

Nella presente relazione sono riportati in modo analitico i dati rilevati sull’avifauna tra maggio 2002 e aprile 2003 nell’area della discarica per rifiuti solidi urbani di Baricella; in particolare sono state considerate:

·        le specie come i gabbiani (Gabbiano comune e Gabbiano reale) e i corvidi (Cornacchia grigia e Gazza) che, alimentandosi assiduamente nelle discariche, possono diffondere nell’area agenti patogeni e, in seguito ad un loro consistente incremento della popolazione, possono limitare (attraverso la predazione di uova e piccoli, le popolazioni di altre specie ornitiche;

·        le specie ornitiche nidificanti nei differenti ambienti presenti nel raggio di 3 chilometri dalla discarica, focalizzando l'attenzione soprattutto sulle zone umide le quali rappresentano sotto il profilo ecologico e conservazionistico gli ambienti più importanti e sensibili dell’area indagata.

A partire dal 1995-1996, più o meno in concomitanza con la realizzazione della discarica, sono avvenute rilevanti trasformazioni territoriali ed ambientali in zone ad essa vicine e contigue che rendono da un lato particolarmente complessa e dall’altro molto interessante la valutazione dei potenziali effetti sulla fauna selvatica e sull’avifauna in particolare. Infatti le trasformazioni ambientali sono consistite principalmente nella creazione di ambienti, soprattutto zone umide, con condizioni favorevoli per la fauna e la flora selvatica su superfici a seminativi ritirate dalla produzione per venti anni attraverso l’applicazione del Regolamento CEE 2078/92 e successivamente del Regolamento CE 1257/99 . Nel solo comune di Baricella sono stati realizzati da aziende agricole fino all’anno 2000 circa 120 ettari di zone umide e 30 ettari di complessi macchia-radura (praterie erbose arbustate) e, includendo i vicini comuni di Molinella, Budrio e Minerbio, la superficie delle zone umide create ex novo è di circa 600 ettari.

E’ stata posta quindi particolare attenzione al monitoraggio delle comunità di uccelli acquatici concentrando l’attenzione su quelli nidificanti, potenzialmente più sensibili a forme di disturbo e predazione causate da specie come corvidi e laridi le cui  popolazioni vengono solitamente incrementate dalle discariche per rifiuti solidi urbani.

I dati raccolti sono stati riportati in modo analitico al fine di renderli utilizzabili per elaborazioni e comparazioni che si rendano successivamente necessarie.

2 . AGGIORNAMENTO DELL’EVOLUZIONE AMBIENTALE DEL TERRITORIO INTERESSATO DAL MONITORAGGIO SULL’AVIFAUNA

In ognuno dei precedenti rapporti è stata posta particolare attenzione all’illustrazione delle caratteristiche ambientali delle superfici che sono state progressivamente interessate da interventi di ripristino ambientale realizzati principalmente da aziende agricole attraverso l’applicazione di misure agroambientali del Regolamento CEE 2078/92. Infatti l’area circostante la discarica, come in generale il territorio che da Malalbergo si estende fino a Molinella e Medicina comprendendo il comune di Baricella, è tra i comprensori maggiormente interessati in Emilia Romagna dal ripristino di zone umide, prati umidi, boschetti, siepi e stagni.

Nel caso del territorio vicino alla discarica, l’Amministrazione comunale stessa ha promosso interventi di creazione di ambienti per la fauna e la flora selvatica con l’obiettivo anche di migliorare il paesaggio esistente.

Le principali trasformazioni ambientali avvenute nel raggio di 3 chilometri dalla discarica e comunque entro il Comune di Baricella sono già state descritte nei rapporti precedenti; per il periodo maggio 2002 – aprile 2003 è da segnalare la presenza di una zona umida e di stagni alternati a boschetti nell’Azienda agricola Coop. San Martino (Comune di Minerbio) realizzati nei primi mesi del 2002 su circa 40 ettari.

E’ proseguito quindi l’incremento soprattutto di zone umide nel territorio circostante la discarica.

Inoltre va sottolineato che gli alberi e gli arbusti di siepi e boschetti creati a partire dal 1996 (in particolare quelli dell’Azienda Speranza all’interno dell’Azienda Faunistico Venatoria Barchessa) sono ben sviluppati e cominciano ad essere ecologicamente funzionali per numerose specie di uccelli tipiche di siepi e boschi.

3. METODI

Per valutare il numero di Gazze, Cornacchie grigie, Gabbiani comuni, Gabbiani reali che frequentano la discarica nel periodo maggio 2002 – aprile 2003 sono stati compiuti rilevamenti con frequenza circa quindicinale, nelle ore centrali della giornata evitando le prime 3 ore dopo l’alba e le 2-3 ore prima del tramonto quando numerosi uccelli sono ancora impegnati nei movimenti da e per i dormitori. Al numero di individui osservati sulla discarica e/o nelle sue vicinanze, sono stati aggiunti (solo nel caso dei gabbiani) anche quelli presenti nei bacini dell’Azienda agricola Collegio di Spagna, nei bacini dello zuccherificio di Minerbio e nell’Azienda Faunistico Venatoria Barchessa poiché si è constatato che essi usano regolarmente la discarica come sito di alimentazione nel corso della giornata.

E’ stata dedicata, così come negli anni precedenti, particolare attenzione al monitoraggio delle specie ornitiche nidificanti. Esse infatti, per il fatto di svolgere una parte vitale del loro ciclo biologico in un determinato ambiente, hanno con quest’ultimo dei rapporti esclusivi e particolarmente significativi a livello ecologico e per questa ragione sono considerate tra gli indicatori ambientali più potenti rispetto alle specie svernanti, migratrici o estivanti che possono frequentare la stessa area per periodi più brevi e/o che non dipendono esclusivamente da un determinato ambiente per loro sopravvivenza.

I rilievi sono stati effettuati all’interno di un’area approssimativamente compresa entro un raggio di 3 chilometri dalla discarica in modo da comprendere tutte le tipologie ambientali del territorio circostante e possibilmente negli stessi giorni in cui erano stati effettuati negli anni precedenti.

A questo riguardo sono state effettuate visite sia nelle zone umide più vicine sia rilevamenti con metodi standardizzati (punti di ascolto e osservazione) sulla comunità ornitica presente nell’area agricola circostante.

I rilevamenti sull’avifauna nidificante sono stati avviati in marzo e conclusi nella prima metà di agosto. In particolare sono state adottate le seguenti metodologie di rilevamento:

·        visite mirate e comunque visite ogni 7-10 giorni da marzo ad agosto nelle zone umide dell’area di ricerca per censire in modo esaustivo le popolazioni nidificanti degli uccelli acquatici, in particolare dei non passeriformi;

·        20 rilevamenti (2 rilevamenti per ognuna delle 10 stazioni individuate – vedi Figura 3) effettuati con il metodo dei “punti di ascolto e osservazione” (EFP e IPA) rispettivamente il 28 maggio e il 26 giugno 2002 per censire le specie nidificanti nel rimanente territorio.

Sia il metodo IPA che l'EFP [1] sono stati elaborati per censire specie di piccole e medie dimensioni che siano territoriali durante la nidificazione. Ogni stazione o punto di osservazione e ascolto è stata scelta in modo che non vi fossero interferenze con altre stazioni. L'I.P.A. medio permette di comparare l'abbondanza di una stessa specie in ambienti diversi; sarebbe invece errato comparare gli I.P.A. medi di specie diverse poiché esse hanno una frequenza delle emissioni sonore ed un'ampiezza del territorio diverse e la loro presenza viene percepita visivamente ed acusticamente con modalità differenti a seconda della specie. Allo stesso modo i valori di una stessa specie per vari ambienti ottenuti con l'E.F.P. sono comparabili tra loro.

Dai rilevamenti con il metodo dei punti di ascolto e di osservazione sono stati esclusi gli uccelli delle zone umide (Cavaliere d'Italia, Gabbiano reale etc.) e le specie come Rondone, Balestruccio e Rondine presenti e diffuse in tutto lo spazio aereo dell’area indagata dove si nutrono esclusivamente di insetti.


4. RISULTATI

4.1 MONITORAGGIO DELL’AVIFAUNA NELLA STAGIONE RIPRODUTTIVA 2002

I dati rilevati nella stagione riproduttiva 2002 indicano che, al di là delle fluttuazioni interannuali delle popolazioni delle singole specie, prosegue il processo di incremento del numero di specie ornitiche presenti nell’arco dell’anno e delle popolazioni di alcune specie avviatosi negli anni precedenti. In particolare nel 2002 è avvenuta la prima nidificazione della Moretta tabaccata [2] (9 coppie) presso l’Azienda Faunistico Venatoria Barchessa e dell’Avocetta [3] (3 coppie) presso l’Azienda Faunistico Venatoria Cantalupo e del Migliarino di palude [4] (almeno 5-6 coppie) nelle Aziende Faunistico Venatorie Buschetti e Barchessa.

Da un esame dei dati complessivi riportati nella Tabella 1 risulta che quasi tutte le specie nidificanti nelle zone umide, dopo il calo dovuto alla realizzazione di interventi straordinari di manutenzione proprio nelle due maggiori zone umide nella stagione riproduttiva 2000 (I Buschetti e La Barchessa), hanno avuto nel 2002, così come nel 2001, un consolidamento / leggero incremento delle loro popolazioni.


 

Di particolare interesse risulta la nidificazione del Mignattino piombato con 100 coppie (circa il 25% della popolazione italiana) presso La Barchessa (azienda agricola Speranza).

Se si confrontano i dati riportati in Tabella 1 si nota che rispetto al 1997 (anno di primo monitoraggio dell’avifauna nell’area della discarica) vi è stato nel 2002 un raddoppio delle specie nidificanti (da 13 a 26) e un incremento delle popolazioni di specie di interesse conservazionistico e gestionale.

L’elenco delle specie nidificanti rilevate con i metodi EFP e IPA in 10 stazioni (vedi Tabella 2) si è arricchito nel 2002 di una specie (Migliarino di palude) mentre risulta confermata la perdita del Torcicollo, specie in forte declino in tutto l’areale riproduttivo europeo ed italiano. Se si escludono le popolazioni delle specie (Saltimpalo, Beccamoschino, Pendolino) che subiscono una forte mortalità in occasione di inverni rigidi come quello del 2001-2002, tutte le popolazioni delle altre specie rilevate risultano stabili o in aumento.

Solo per Passera mattugia e Passera d’Italia la consistenza delle popolazioni rimane bassa dopo il calo senza precedenti, iniziato alla fine dell’estate 2000 in numerose altre aree della pianura Padana, e dovuto probabilmente alla mortalità causata da un’epidemia (forse di influenza aviare).

Dai conteggi parziali effettuati nell’area monitorata, il numero di nidi di Gazza e Cornacchia sembra ancora in aumento. L’aumento delle popolazioni di Gazza e Cornacchia grigia risulta evidente sia dai risultati dei rilevamenti con i metodi EFP e IPA sia dai censimenti quindicinali nell’arco dell’anno.

Tuttavia il contemporaneo incremento-stabilità della maggior parte delle popolazioni delle altre specie durante il periodo riproduttivo conferma che i corvidi non hanno avuto su di esse sino ad ora un impatto negativo. Anche per altre specie nidificanti (Cavaliere d’Italia, Folaga, Germano reale) per le quali il successo riproduttivo è facilmente rilevabile si può affermare che nel 2002 è stato in generale buono.


4.2 MONITORAGGIO DEI LARIDI E DEI CORVIDI NELL’ARCO DELL’ANNO

I risultati dei rilevamenti compiuti fino ad Aprile 2003, con frequenza circa quindicinale per valutare la presenza e l’andamento delle popolazioni di Gazza, Cornacchia grigia, Gabbiano comune e Gabbiano reale presso la discarica per r.s.u. di Baricella sono riportati nelle Tabelle 3 e 4.

Tutte e quattro le specie monitorate sono presenti durante tutto l’anno e l’insieme dei dati raccolti per ognuna di esse dal 1997 illustra efficacemente la fenologia e l’andamento della consistenza delle popolazioni. Quest’ultima in particolare risulta assai variabile per i gabbiani poiché è influenzata, più che dalla disponibilità di cibo presso la discarica, da numerosi fattori tra i quali:

·        il disturbo antropico e quello venatorio in particolare nelle zone circostanti la discarica utilizzate per riposare durante la digestione e il giorno e per dormire durante la notte,

·        i fenomeni meteoclimatici locali (periodi prolungati di nebbia, gelo degli specchi d’acqua, forti burrasche in mare ….),

·        la fenologia della specie (i siti principali di nidificazione di entrambe le specie sono lontani dalla discarica e quindi i numeri maggiori di presenze si registrano al di fuori del periodo riproduttivo), 

·        i movimenti migratori stagionali e giornalieri (entrambe le specie sono in grado di compiere 200-300 chilometri in un giorno tra i siti di pernottamento e quelli di alimentazione),

·        interventi di controllo delle popolazioni (solo nel caso di Gazza e Cornacchia grigia) attuati mediante l’utilizzo di trappole,

·        la disponibilità di cibo fornita dalla discarica.

Nel caso specifico dei Gabbiani reali, gruppi di individui sono stati seguiti (da terra in auto) in giugno e agosto 2001 due ore prima del tramonto fino alle saline di Comacchio. Ad una prima analisi sembrerebbe che adulti e giovani dell’anno (cioè nati pochi mesi prima) rimangono in gran parte a dormire in loco mentre altri adulti e gli immaturi di 2-3 anni preferiscono fare la spola tra il sito di pernottamento presso la costa e la discarica.

Per entrambe le specie di gabbiani la consistenza nel periodo maggio 2002 – aprile 2003 è risultata superiore a quella media fino a novembre 2002 quando la discarica è stata temporaneamente chiusa ed i rifiuti tra sportati nella nuova discarica di Galliera. Da dicembre ad aprile la consistenza dei gabbiani è fortemente diminuita senza, tuttavia, azzerarsi. E’ stato interessante osservare che, anche a distanza di mesi dalla chiusura, i gabbiani arrivavano ogni giorno alla discarica di Baricella per poi proseguire verso quella di Galliera e gruppi di decine di gabbiani stazionavano comunque sulla discarica e nelle zone umide circostanti.

Nel caso invece della Gazza e della Cornacchia grigia il numero massimo di individui rilevati sulla discarica e nel raggio di 200 metri da essa è risultato superiore (rispetto all’anno precedente) fino a luglio agosto 2002 e nel periodo successivo è sceso a valori equivalenti-inferiori a quelli del primo anno di monitoraggio a causa degli interventi di controllo effettuati in zona da alcune aziende, autorizzate dall’Amministrazione Provinciale, mediante la cattura con trappole Larsen.


TABELLA 3 - Numero di individui di Gazza, Cornacchia grigia, Gabbiano comune e Gabbiano reale rilevati nella discarica e nelle zone contigue (max 200 metri dal recinto della discarica) [5] nel PERIODO MAGGIO 1997 – APRILE 2002

Data

GAZZA

CORNACCHIA

GRIGIA

GABBIANO

COMUNE

GABBIANO

REALE

1997

9 Maggio

0

3

12

170

28 Maggio

0

12

0

243

13 Giugno

2

7

37

315

25 Giugno

1

9

130

250

10 Luglio

1

2

70

190

25 Luglio

0

10

60

230

6 Agosto

2

7

115

120

24 Agosto

1

12

210

270

10 Settembre

1

5

460

330

28 Settembre

0

4

185

154

10 Ottobre

0

6

170

0

21 Ottobre

2

3

35

3

11 Novembre

1

0

12

7

22 Novembre

0

0

5

1

11 Dicembre

0

0

22

0

21 Dicembre

0

1

7

40

1998

4 Gennaio

1

2

48

98

18 Gennaio

0

0

1085

135

8 Febbraio

1

2

1230

387

25 Febbraio

0

4

670

610

7 Marzo

3

5

470

552

26 Marzo

2

3

210

345

5 Aprile

1

2

120

43

22 Aprile

1

0

88

16

08 Maggio

1

1

88

26

21 Maggio

0

1

26

11

11 Giugno

2

0

23

190

27 Giugno

1

1

215

250

03 Luglio

1

2

180

20

25 Luglio

1

1

130

50

08 Agosto

1

3

65

40

17 Agosto

1

0

12

28

10 Settembre

1

3

250

35

28 Settembre

6

0

330

15

07 Ottobre

1

1

280

23

22 Ottobre

4

3

60

390

03 Novembre

0

0

34

230

25 Novembre

0

0

40

60

08 Dicembre

2

2

70

7

27 Dicembre

6

0

80

9

1999

09 Gennaio

3

1

90

5

26 Gennaio

4

3

850

76

05 Febbraio

6

1

1040

620

27 Febbraio

5

0

800

580

07 Marzo

5

4

520

510

27 Marzo

5

5

820

440

03 Aprile

4

2

80

500

27 Aprile

3

1

17

470

 07 Maggio

2

8

6

430

 31 Maggio

1

5

12

310

 07 Giugno

6

11

25

75

 26 Giugno

2

9

36

1

 11 Luglio

4

8

5

25

 31 Luglio

3

17

60

28

 13 Agosto

3

12

55

125

 28 Agosto

4

8

220

170

 10 Settembre

6

4

410

280

 27 Settembre

8

6

340

120

 09 Ottobre

7

3

450

270

 23 Ottobre

5

2

80

324

 06 Novembre

3

1

23

150

 27 Novembre

4

0

30

80

 07 Dicembre

5

2

60

15

 28 Dicembre

4

3

85

20

2000

 05 Gennaio

4

1

730

590

 24 Gennaio

6

2

850

490

 05 Febbraio

7

2

104

650

 22 Febbraio

3

6

640

880

 04 Marzo

6

5

500

850

 24 Marzo

5

7

370

730

 08 Aprile

6

8

42

250

 26 Aprile

8

12

20

55

 05 Maggio

9

12

8

42

 26 Maggio

3

13

24

140

 07 Giugno

5

18

32

22

 27 Giugno

2

9

56

12

 08 Luglio

6

15

90

67

 26 Luglio

8

21

45

90

 05 Agosto

15

23

40

110

 25 Agosto

13

18

170

260

 11 Settembre

22

9

540

245

 26 Settembre

25

7

230

310

 06 Ottobre

9

5

320

302

 23 Ottobre

15

7

48

250

 04 Novembre

10

7

55

160

 27 Novembre

8

8

110

105

 07 Dicembre

5

4

150

32

 21 Dicembre

15

9

780

178

2001

 04 Gennaio

18

13

1900

410

 25 Gennaio

9

16

2100

360

 07 Febbraio

12

8

1030

650

 24 Febbraio

11

12

780

700

 08 Marzo

16

9

285

980

 24 Marzo

9

10

690

910

 05 Aprile

10

7

34

350

 27 Aprile

13

10

52

187

 07 Maggio

10

12

18

308

 22 Maggio

4

5

30

345

 02 Giugno

8

9

94

290

 27 Giugno

7

14

180

490

 02 Luglio

6

12

145

180

 28 Luglio

9

16

43

154

 05 Agosto

13

23

23

181

 27 Agosto

18

17

70

270

 4 Settembre

20

25

380

300

 27 Settembre

24

18

670

352

 03 Ottobre

17

19

460

420

 30 Ottobre

14

20

120

405

 09 Novembre

18

12

165

265

 27 Novembre

9

13

140

194

 08 Dicembre

11

9

1050

230

 29 Dicembre

9

3

3100

1100

2002

 08 Gennaio

8

3

2530

1730

 26 Gennaio

7

4

2220

830

 07 Febbraio

3

3

1950

70

 27 Febbraio

5

10

1150

890

 06 Marzo

7

11

420

1243

 29 Marzo

10

15

280

878

 05 Aprile

8

17

65

470

 29 Aprile

8

14

50

210

TABELLA 4 - Numero di individui di Gazza, Cornacchia grigia, Gabbiano comune e Gabbiano reale rilevati nella discarica e nelle zone contigue (max 200 metri dal recinto della discarica) [6]

PERIODO MAGGIO 2002 – APRILE 2003

Data

GAZZA

CORNACCHIA

GRIGIA

GABBIANO

COMUNE

GABBIANO

REALE

2002

 07 Maggio

19

16

11

105

 28 Maggio

15

13

45

315

 06 Giugno

22

17

102

370

 27 Giugno

24

43

350

940

 07 Luglio

21

29

220

1320

 27 Luglio