STUDIO E SICUREZZA

 

L’IMPIANTO DI SMALTIMENTO DI BARICELLA

L’impianto di discarica controllata, realizzato a Baricella, è stato progettato secondo le metodologie più avanzate disponibili, per assicurare lo smaltimento, nell’arco di dieci anni d’esercizio, di una quantità superiore al milione di tonnellate di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali assimilabili, con una potenzialità operativa pari a circa 100.000 t/anno, corrispondenti ad un terzo della produzione totale della provincia di Bologna.

 

STUDI DI BASE E PROGETTAZIONE

I servizi integrati di ingegneria per le indagini preliminari di caratterizzazione del sito, la definizione del progetto e la relativa valutazione degli effetti ambientali conseguenti alla realizzazione e all’esercizio della discarica, hanno impegnato un gruppo interdisciplinare di tecnici di diversa estrazione e preparazione professionale ( ingegneri, geologi, architetti, medici, economisti…).

Le attività di verifica effettuate hanno consentito di accertare, valutare, anche con l’ausilio di modelli matematici, e definire le più efficaci soluzioni progettuali, in modo da garantire, oltre al rispetto delle normative tecniche, un elevato livello di sicurezza ambientale, ridotti impatti sul territorio circostante ed un costante monitoraggio attraverso il quale sono effettuati tempestivi controlli sui principali fattori di rischio.

 

RINATURALIZZAZIONE DELL’AREA

Il recupero dell’area è iniziato immediatamente tramite la piantumazione delle zone attinenti l’impianto con essenze autoctone e l’inerbimento delle pareti delle arginature realizzate. La rinaturalizzazione si svilupperà contemporaneamente all’avanzamento dei lavori fino alla ricopertura finale di tutto l’impianto con terreno vegetale.

 

IMPERMEABILIZZAZIONE

L’opera è ubicata in una zona in cui il sottosuolo è costituito da un consistente ed omogeneo strato superiore di argilla ad alta impermeabilità, dello spessore di 10-12 metri, che costituisce una naturale barriera di separazione degli strati sottostanti. Tale caratteristica è stata ulteriormente migliorata con lavorazioni particolari del fondo e con la posa in opera di un telo di polietilene ad alta densità. Una rete di drenaggi, posti sotto il telo, consentirà di verificare la presenza di perdite dovute a tagli o rotture e, soprattutto, permetterà d’intervenire attraverso l’iniezione di appositi materiali per riparare eventuali danni anche ad impianto pieno e senza rimuovere i rifiuti già depositati.

 

PRESIDI DI MONITORAGGIO AMBIENTALE E STRUTTURALE

Il complesso di strumenti e dispositivi per il monitoraggio degli effetti ambientali e dei comportamenti strutturali di cui è dotato l’impianto riguarda tutte le tre componenti fisiche interessate: aria, acque sotterranee e suolo.

 

Aria

 

Acque sotterrane

 

Suolo e strutture

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Caratteristiche tecniche

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