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Comune di Baricella

via Roma 76
40052 Baricella (Bologna)
telefono 051.6622411 - fax 051.873399

 
 
Ci scusiamo, servizio attulmente, interrotto

 

Comunicato del 17 febbraio 2005

Con i lavori di adeguamento normativo della Scuola Media di baricella, ai sensi del D.L. 626/94 in tema di sicurezza, la nostra Amministrazione si ritiene orgogliosa di porre la parola "FINE" agli interventi sul tema, per TUTTE le Scuole del nostro territorio Comunale. Teniamo a precisare che i lavori della Scuola Media di Baricella, con un importo di spesa previsto in Euro 114.598, sono stati:
- rinnovo impianti di illuminazione delle aule;
- impianti di F:M;
- nuovi quadri elettrici;
- impianto di terra;
- dispositivo di emergenza ;
- impianto di allarme;
- impianto antiintrusione;
- impianto idrico antincendio.

A completamento dell'opera si è ultimato il montaggio della scala antincendio sulla facciata principale dell'edificio. Riteniamo utile sottolineare che la localizzazione in quel punto (così come l'individuazione delle due uscite d'emergenza ai due piani superiori) è purtroppo necessaria data la distribuzione planimetrica interna della scuola, come peraltro evidenziato nel progetto approvato dal competente Comando dei Vigili del Fuoco.
Da aggiungere, inoltre, che durante la stesura del progetto esecutivo, cambiava la norma relativa alle zone sismiche (Ord. PCM n° 3274/2003 ) ed il Comune di Baricella passava in zona 3. Il progetto fu prontamente modificato, portando da 3 a 5 il numero dei pilastri, oltre che a renderli più massicci.
La parte finale dell'intervento (Marzo- Aprile 2005) sarà la pavimentazione antistante l'ingresso principale con "Cotto dell'Impruneta".
Non per ultime vorremmo ricordare due cose:
- il magnifico supporto umano e materiale fornito da TUTTO IL PERSONALE NON DOCENTE, in occasione dell'apertura del plesso per l'inizio dell'anno scolastico;
- la donazione di un impianto di condizionamento da parte di un nostro gentilissimo concittadino: il Sig. Luciano Banorri.

Il Vicesindaco Renzo Bovinelli

 

Comunicato del 30 luglio 2002

Inizia il 1 agosto la programmazione dell'arena cinematografica estiva del Comune di Baricella, organizzata in collaborazione con la Cooperativa Voli e i comuni di Minerbio, Granarolo e Malalbergo.

Si inizia, come di consueto, con un film di animazione per bambini Atlantis: l'Impero perduto in cui Milo Tatch, un giovane linguista e cartografo decide di proseguire le ricerche della misteriosa città di Atlantide iniziate dal nonno. La chiave per ritrovare l'impero inghiottito da un gigantesco terremoto sta nel ritrovamento di un antico libro, il manoscritto di Sheperd, che Milo inizia a cercare a bordo del mitico sommergibile Ulysses, in compagnia di uno stranissimo equipaggio… Il giovedì successivo, 8 agosto, Yalla! Yalla! film ambientato in Svezia, all'interno della comunità libanese alle prese con problemi di integrazione e conflitti generati dall'incontro/scontro di culture diverse. Dopo la pausa di ferragosto, giovedì 22 verrà proiettato il film di Silvio Soldini tratto da un libro della scrittrice ungherese Agota Kristof. Brucio nel vento è la storia drammatica di Tobias, operaio di una fabbrica di orologi in Svizzera, ossessivamente innamorato di una donna che non vede da vent'anni e che rivedrà in fabbrica al suo trasferimento in Svizzera con il marito e una figlia.
In chiusura, il 29 agosto, Monsters & Co, film di animazione ambientato a Mostropolis, un universo parallelo abitato da mostri di tutti i tipi minacciati da una grave crisi energetica. Il combustibile fonte della loro energia viene prodotto dalle urla di terrore dei bambini e per produrlo, i dipendenti della Monsters & Co devono balzare di notte nelle camere dei piccoli e spaventarli per raccogliere le loro preziose grida…

Tutte le proiezioni inizieranno alle 21.30 in Piazza Pertini; in caso di maltempo è prevista una serata di recupero giovedì 5 settembre.

Comunicato del 4 luglio 2002

"Video Freccia": 1° concorso di video clip musicali per artisti emiliano-romagnoli
La Provincia di Bologna tra i promotori dell'iniziativa

Per la prima volta una grande occasione che consentirà a tutti i registi e le band dell'Emilia-Romagna di rendere maggiormente visibile il loro lavoro artistico. Infatti, l'Associazione dei Comuni "Terre di Pianura" (Baricella, Granarolo, Malalbergo, Minerbio e Molinella), l'assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna e la Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con gli organizzatori del "Meeting delle etichette indipendenti" di Faenza, propongono la prima edizione di "Video Freccia". Si tratta di un concorso di video clip musicali girati da registi e musicisti dell'Emilia-Romagna su brani originali, che siano stati prodotti dal 1 ottobre 2001 a basso budget.
Il progetto e le modalità per partecipare al bando saranno illustrati in una conferenza stampa lunedì 8 luglio alle ore 12 nella sala Rossa di palazzo Malvezzi via Zamboni, 13 a Bologna

Saranno presenti l'assessore provinciale alla Cultura Marco Macciantelli, i sindaci dell'Associazione "Terre di Pianura" con la loro presidente Nadia Passarini, l'organizzatore del "Meeting delle etichette indipendenti" Giordano Sangiorgi e il regista di video clip Paolo Mosca.

Comunicato del 28 giugno 2002

Raccontare un luogo con il linguaggio della performance teatrale unita alla poesia, è ciò che un gruppo di straordinari ragazzi di Baricella, hanno realizzato con il supporto del laboratorio svolto nell'arco di tre settimane con due compagnie del teatro di ricerca: Segnalemosso di Catania e Terzadecade di Molinella (Bologna).
Protagonista assoluto lo spazio intorno alla Chiavica Vecchia di Gandazzolo (Mondonuovo) tra i fiumi Savena e Reno, luogo della memoria per alcuni, sconosciuto ad altri. Il corso dei due fiumi qui si interseca come le storie rimaste impigliate tra le boscaglie delle loro rive.
All'imbrunire il pubblico s'inoltra per un sentiero polveroso dal quale è possibile contemplare uno dei paesaggi più suggestivi della pianura, che conduce all'interno dell'argine, perfetto anfiteatro naturale ove si svolge l'azione.
Una serie di visioni si susseguono e suggeriscono un tempo futuro.
Illuminate da piccole lampadine fiorite nel campo, alcune figure, si muovono lentamente nello spazio alla ricerca di qualcosa. Sull'edificio della Chiavica, unico elemento architettonico nello spazio, appare la grande "E" rossa di "Ecolux", fantomatica multinazionale simbolo di un mondo degenerato, il cui slogan, "Noi siamo Ciò che mangiamo", viene ripetuto da una voce registrata.
E' la storia di una ribellione, un tentativo di liberazione da una schiavitù travestita da democrazia, da parte di una minoranza dalla coscienza risvegliata.
L'azione invade tutto lo spazio, si sposta sugli argini.
Al culmine l'angosciante fuga dei sabotatori si conclude con la consapevolezza dell'impossibilità di una reazione al potere.
Alcuni testi poetici accompagnano i gesti: il casco-maschera viene tolto via per lasciare scoperti i magnifici e semplici volti dei ragazzi che rivelano le loro sensibilità per una natura ormai troppo piegata e costretta al volere dell'uomo.
Gloria Barboni, Cesare Berselli, Davide Castelli, Emanuela Di Motta, Emiliano Forni, Dario Melloni e Matteo Torricelli con Gabriele Argazzi e Massimo Corsaro, sono gli interpreti di questo piccolo ma staordinario lavoro teatrale, frutto di una prima positiva esperienza nel territorio che meriterebbe di essere proseguita.

Comunicato del 22 giugno 2002

Inserito nella rassegna patrocinata dalla Provincia di Bologna Invito in Provincia e realizzato con la collaborazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, il progetto "La Guerra dell'acqua - Ecolux" verrà rappresentato nei giorni 26, 27 e 28 giugno nel suggestivo scenario della Chiavica di Gandazzolo sulle sponde dei fiumi Savena e Reno.
Lo spettacolo vede la collaborazione di un collettivo teatrale formato da Massimo Corsaro e Marzia Andronico della compagnia teatrale Segnalemosso di Catania, Gabriele Argazzi e Barbara Bonora della compagnia di Molinella Terzadecade e ragazze e ragazzi di Baricella chiamati a contribuire alla messa in scena, condividendo la percezione del territorio, vista attraverso le loro individuali sensibilità.
Dopo un'accurata indagine intorno alle vicende che hanno fatto la storia del Savena e delle sue chiuse, insieme daranno vita ad una rappresentazione dai riferimenti sociali ed antropologici che attraversano vicende possibili tra passato, presente e futuro. Lungo il fiume della storia e della vita, nell'intrico dei destini rimasti impigliati sulle sue rive, nei meandri del mondo e della mente, ritornano le vicende dei prigionieri austriaci che ne scavarono gli argini.
Da qui nasce l'idea di "Ecolux", fantascientifica, ma non troppo, multinazionale "che tutto può", prototipo della schiavitù dell'uomo, costretto ad alimentarsi dei suoi stessi scarti, raccolti dalle acque e rimessi di nuovo nel circolo produttivo.
La partecipazione a questo progetto di ragazze e ragazzi di Baricella, nel palcoscenico naturale offerto dagli argini dei fiumi, sarà un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di linguaggi e rappresentazioni visive, momento di collaborazione attiva ad un evento unico caratterizzato dal loro personale senso di appartenenza al territorio e alle sue aperture culturali.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 e verranno accolte 50 persone a serata su prenotazione allo 051 - 879305 oppure allo 051 - 873117.

Comunicato del 19 giugno 2002

Giovedì 20 giugno alle 11.30 inaugurazione della nuova piazza e dell'annessa area sportiva presso via Europa a Baricella alla presenza delle autorità cittadine e delle locali società sportive. Sarà una festa dedicata allo sport e ai giovani infatti la celebrazione di titolazione della piazzetta per ricordare Modou e la sua grande voglia di giocare e di dedicarsi allo sport.
L'AC Baricella San Gabrile, società di calcio e il Basket Baricella hanno infatti organizzato, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, un mini torneo di calcetto e di basket per ricordare l'amico e l'atleta.
Le partite si terranno nella nuova area vicino a via Europa dove alla piazza sono affiancati il nuovo campo da basket e la pista di pattinaggio, percorsi pedonali che si snodano fino al vicino campo da calcetto e allo stadio dell'area sportiva di via Pedora.
Una zona di nuova urbanizzazione questa quindi che viene completata da attrezzature sportive e di ritrovo di pregio dedicate ai giovani baricellesi e da giovedì 20 anche a Fall Modou, un segno di stima e di affetto della Comunità al giovane amico.

Comunicato del 13 giugno 2002

La sesta edizione della rassegna musicale Capelli d'argento - quando la musica protegge la mente, si conclude il 15 giugno con il concerto del Coro Polifonico "Orlando di Lasso di Ospital Monacale". L'appuntamento è per il 15 giugno alle ore 20.30 presso l'Oratorio della Beata Vergine dell'Assunta a San Gabriele.
In tema con il titolo che quest'anno ha legato i quattro appuntamenti concertistici, Amore e musica tra sacro e profano, interpreteranno musica sacra che spazia dal Rinascimento al Novecento con brani tratti dalle produzioni di Giovanni Luigi da Palestrina, Gioacchino Rossini, Wolfgang Amadeus Mozart fino al Pater Noster di Igor Stravinskj, con l'accompagnamento all'organo del maestro Roberto Bonato.
A quattro voci miste il Coro Polifonico "Orlando di Lasso" è nato nel 1986 e da allora ha già collezionato numerose esibizioni, imponendosi all'attenzione del pubblico come uno dei più attivi ed interessanti gruppi corali. Diretto dal Maestro Paolo Taddia, ha partecipato a molte rassegne e concorsi a livello regionale ed internazionale e fra i riconoscimenti più significativi, si segnala quello ottenuto al "Concorso Internazionale di Tortona" nel 1996, in cui si è classificato all'ottavo posto.

Comunicato del 3 giugno 2002

Martedì 4 giugno prende il via il Palio Comunale di Baricella che vedrà per il terzo anno consecutivo le contrade di Baricella Est e Baricella Ovest, San Gabriele, Mondonuovo fronteggiarsi in gare sportive all'ultimo vincitore. Le novità quest'anno sono le sfide di calcetto e volley sull'acqua, mentre sono confermati "Dancing in the road", il saggio di fine anno delle allieve della Scuola di Danza Arci Casbah dirette da Elena Florido e la Gara Canora.
Gli appuntamenti, nel parco di villa Baracca a Baricella, sono fissati per martedì 4 giugno alle 20.30 per "Dancing in the road", mercoledì 5 giugno alle 21.00 per la gara canora, giovedì 7 giugno alle 20.30 per la partita di calcetto e venerdì alle 22.00 per quella di volley, mentre sabato 8 giugno alle 21.00 sarà la volta dei tornei di briscola, ping-pong e calcio balilla, con la cerimonia conclusiva di premiazione a seguire. Tutte le sere sarà in funzione un Piano Bar a cura di Eros Bonora e Antonio Provenza ed uno stand gastronomico a cura della Pro Loco.

Comunicato del 24 maggio 2002

Prosegue con l'appuntamento del 25 maggio la sesta edizione di Capelli d'argento - quando la musica protegge la mente, rassegna musicale organizzata in collaborazione con il Comune di Baricella. L'intento della rassegna è quello di una rivalutazione del territorio comunale teso a favorire, attraverso la musica interpretata da giovani musicisti, l'interazione fra la realtà cittadina e quella anziana ospite della Casa Protetta e non solo.
Il tema che quest'anno lega i quattro appuntamenti concertistici è quello dell'Amore tra sacro e profano, con musiche di Mozart, Rossini, Haydn e musica sacra che spazia dal Rinascimento al Novecento, con interpretazioni corali da Giovanni Luigi da Pellestrina a Igor Stravinskj.
I DUETTI DELL'AMORE il 25 maggio alle 15.30, presso la Casa Protetta Il Corniolo, vedrà di nuovo protagoniste le musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini, con l'interpretazione di Silvia Vaiente, soprano, Gabriele Lombardi, baritono e Viviana Ciavorella al pianoforte.

Comunicato del 17 maggio 2002

Si inaugura il 18 maggio la sesta edizione di Capelli d'argento - quando la musica protegge la mente, rassegna musicale organizzata in collaborazione con la Casa Protetta "Il Corniolo" di Baricella. L'intento della rassegna è quello di rivalutazione del territorio comunale teso a favorire, attraverso la musica, l'interazione fra la realtà cittadina e quella anziana ospite della Casa Protetta e non solo.
Il tema che quest'anno lega i quattro appuntamenti concertistici è quello dell'Amore tra sacro e profano, con musiche di Mozart, Rossini, Haydn e musica sacra che spazia dal Rinascimento al Novecento, con interpretazioni corali da Giovanni Luigi da Pellestrina a Igor Stravinskj.
Il primo appuntamento è per il 18 maggio alle 20.30 con "Arie di Primavera" alla Chiesa di Santa Filomena di Passo Segni e vedrà Giorgio Di Giorgi al flauto, Marco Verza al clarinetto, Andrea Albori al corno e Roberto Giaccaglia al fagotto, in un interpretazione delle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini.
Nato all'interno del Conservatorio Martini di Bologna, questo giovane quartetto di fiati bolognese è formato da musicisti ora inseriti in alcune delle orchestre più importanti in Italia, come quelle del Teatro di Trieste, del Teatro dell'Opera di Roma, il Gran Teatro La Fenice di Venezia e l'Orchestra Regionale della Toscana. Un notevole affiatamento e una solida preparazione musicale sono le caratteristiche che hanno permesso al gruppo di riscuotere ogni volta ampi consensi di critica e pubblico.
Tra i numerosi impegni del gruppo ricordiamo solo la recente collaborazione con il Comune di Bologna, che lo ha visto impegnato nell'esecuzione e nella registrazione di musiche della compositrice rumena Anajulia Georgiu, nell'ambito del progetto di valorizzazione di giovani artisti "Pepinnieres".

Comunicato del 16 maggio 2002

La galleria d'arte Sessantaquattro di Baricella inaugura il 18 maggio Lee Jeonghwa e le sue operela terza edizione di Corsie - Rassegna d'arte in quattro tempi, organizzata in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna e l'Atelier Pozzati di Concetto Pozzati.
L'iniziativa, già al suo terzo anno di attività, mira alla promozione di giovani artisti dell'Accademia offrendo loro una visibilità che non rimanga soltanto fruita nell'ambito metropolitano di Bologna, ma che si allarghi anche al territorio provinciale.
I quattro giovani artisti di questa edizione illustrano altrettanti modi, ben differenziati e riconoscibili, di intendere il proprio ruolo nella cultura figurativa d'oggi sia per quel che riguarda le responsabilità storiche e i debiti con la tradizione, sia per quanto attiene ai prestiti linguistici, alle suggestioni provenienti da aree limitrofe alle arti visive, dal design alla pubblicità. Passando in rassegna una ad una queste quattro proposte si scopre una volta di più che, nelle sue espressioni migliori, ciò che si produce nelle Accademie di Belle Arti non è né freddo esercizio di stile, né simulazione di eventi che poi si realizzeranno altrove ma, a tutti gli effetti, esperienza capace di dialogare in presa diretta col mondo.
Lee Jeonghwa conduce una ricerca già ricca di precedenti nell'arte contemporanea, e che consiste nel mimare personalmente e/o con l'aiuto di partners, a mo' di tableau vivant, celebri icone della storia dell'arte. Ma il suo approccio è assai personale, in primo luogo perché, rispetto a tante rievocazioni fotografiche già viste, le sue denotano una cura filologica che le rende poco narcisistiche, molto ben recitate e calzanti. L'artista ha anche una chiara coscienza della propria diversità fisiognomica ed antropologica rispetto ai grandi modelli che le fanno da guida: nel momento stesso in cui il suo corpo orientale si immedesima in una Venere o nel profilo della Duchessa di Montefeltro, immagini occidentali per eccellenza, esso diventa connotato insopprimibile, segno sovrapposto ad un altro e diverso segno.
Federico Maddalozzo ama anch'egli uscire dal proprio io, ma spersonalizzandosi in modo radicale. Per ritrovarsi non in immagini dotate di un'aura prestigiosa, ma in un catalogo di fatti desunti dalla vita lavorativa e domestica. La sua attenzione si fissa su alcuni elementi testimoniali, riuniti in forma paradigmatica: ad esempio, il grafico che mostra sagoma e misure di un pezzo meccanico (dunque la fase iniziale, prevalentemente intellettuale, del processo produttivo), un campione metallico verniciato a spruzzo (vale a dire l'operazione conclusiva, affidata alla manualità di un artigiano) e, a mo' di trait d'union, la foto del verniciatore al lavoro sul pezzo. Come dire, una riflessione sullo stato dell'arte, sulla pittura nelle sue due anime storiche, disegno e colore, abbassate fino al loro grado zero. Va da sé che, in questo come in altri rilevamenti condotti da Maddalozzo, tutto - dal formato ridotto delle immagini alla loro quantità e disposizione a parete - è rigorosamente standardizzato.
Anche quella di Marco Mantovi è una riflessione fortemente centrata sulla problematica del fare arte, visto come gesto iniziale e conclusivo, fonte e garanzia di ogni possibile esistenza. La sua pittura è influenzata dall'ottica dei media, di cui riprende le valenze ossessive ed indagatrici ma anche la capacità di far grande, di costruire veri e propri dipinti-sequenza. Inquadrature concavo-convesse, cornici vuote, tele impacchettate, la figura dell'artista al lavoro e quella di un bambino assorto (quasi un Ritratto dell'artista da cucciolo, per dirla con Dylan Thomas), immagini casualmente riflesse o stampigliate, pongono in modo suggestivo il problema della visibilità dell'opera, della sua stessa fattibilità, dilatata nello spazio e nel tempo fino a coincidere con la vita tout court.
Barbara Silvestri sceglie la via di un'analisi che prescinda tanto dall'ottica del catalogo, del regesto ordinato e sistematico, quanto da quella di una narratività compiuta. Forse perché nel suo caso si ha a che fare con eventi assolutamente impalpabili, brusii e rumori di fondo che sfuggono ai normali strumenti di registrazione. Ecco allora la sua pittura virare verso un polimaterismo leggero ed aggraziato, un bricolage di colori, colle, garze e fili migranti da una teletta all'altra. La sua è insomma una poetica del frammento, una silloge di ricordi, descrizioni, emersioni dell'inconscio che si allargano in una galassia senza centro, imponendosi più per via di negazione che di affermazione, di sottrazione che di aggiunta.

Comunicato del 13 maggio 2002

Grande festa di apertura per il giardino aperto del Polo per l'Infanzia di san Gabriele. Mercoledì 15 maggio alle ore 17.30 taglio del nastro della nuova offerta in merito di servizi educativi erogata dal Comune di Baricella. Per quattro mercoledì dalle 17.30 alle 19.30 verranno proposti laboratori aperti ai bambini e alle bambine dagli 1 ai 6 anni, accompagnati dai genitori e gestiti dal personale dell'asilo nido, quattro pomeriggi, gli appuntamenti successivi sono per il 22 e il 29 maggio e per il 5 giugno, per sperimentare manipolazione di pasta morbida, pittura con rulli e pennelli, giochi con l'acqua e collage.
La festa d'iaugurazione del 15 maggio inoltre sarà l'occasione per sperimentare, peccato potranno farlo solo i piccoli, i nuovi giochi installati nell'area del polo per l'infanzia. Si tratta di una grande nave per i giochi di movimento, una piccola pista per i tricicli, uno spazio morbido con giochi sonori, due casette dove giocare a diventare grandi e uno stimolante gioco d'acqua dove anche bagnarsi è permesso. L'iniziativa, "piccole orme crescono" vuole offrire un servizio educativo integrativo annoverandolo tra le risorse del territorio, un centro giochi all'aperto dove moltiplicare le occasioni di socializzazione dei piccoli, ma anche degli adulti, dove sperimentare giochi nuovi, dove condividere momenti della giornata con i propri figli in un luogo sicuro e disegnato appositamente per i piccoli.

Comunicato del 9 maggio 2002

Al via la seconda edizione di BARICICLONE con partenza il 12 maggio da piazza Peritni alle ore 9.30, la manifestazione socio-culturale-sportivo-gastronomica partita con successo lo scorso anno ed ora inserita nel calendario ufficiale di "Invito in bicicletta 2002", manifestazione promossa dalla provincia di Bologna.
L'intento è quello di far conoscere i dintorni di Baricella attraverso un percorso che passerà attraverso le oasi naturali fino a raggiungere la Chiusa di Gandazzolo; la biciclettata vuole essere anche un'occasione per godersi un po' di natura in un clima festaiolo. Ai partecipanti verrà distribuita una cartina curata dal Gruppo Sportivo "Le…ali" ed un gioco aiuterà ad orientarsi attraverso i punti più caratteristici del territorio. A metà percorso verrà predisposto un punto ristoro a cura della Cooperativa I Buschetti e, dopo lo spuntino, appuntamento "Al Vagone" di Mondonuovo per il pranzo.
L'iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione di numerose associazioni locali, tra le quali spicca la neonata PRO LOCO di Baricella, qui alla sua prima partecipazione nella promozione della cultura e delle bellezze naturali del territorio.





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