1. Se volete essere sicuri di cosa vedono
i vostri figli in internet, la cosa più importante sarebbe quella
di imparare ad usare voi per primi il computer. Non si può concedere
l’uso di una macchina, potenzialmente pericolosa, a chi non ne è
consapevolmente responsabile.
2. Se ciò non vi è possibile,
cercare di limitare i possibili, e non ipotetici, pericoli adottando
delle precauzioni, degli accorgimenti che qualunque sistema operativo(Windows95/98/2000/ME)
offre sul vostro pc.
3. Ricordate che i genitori
sono sempre responsabili dei loro figli, di ciò che fanno e dei
siti che visitano.Ad ogni connessione internet, corrisponde un’indirizzo
IP(è un numero univoco assegnato ogni volta che ci si collega),
che seppur temporale(cioè ad ogni collegamento quell’IP è diverso),
in quel dato giorno, a quella data ora, minuto, secondo, è sempre
identificabile e riconducibile al vostro numero telefonico.
4. Anche il vostro pc viene
identificato in rete. Anche un semplice messaggio di posta contiene
informazioni sul sistema da voi installato ed il nome del vostro
pc. Imparate ad usare le impostazioni di sistema, personalizzandole,
facendo in modo di non essere rintracciabili, almeno per quanto
possibile.
5. Insegnate ai vostri bambini
che Internet è come il mondo reale: si possono incontrare i buoni
ed i cattivi, con l’aggravante che questi ultimi si spacciano per
buoni, quasi sempre; perciò, senza terrorizzarli, spiegate loro
che è utile adottare alcune precauzioni.
6. Utilizzate il computer
in una stanza centrale della casa in modo che rappresenti un’attività
per tutta la famiglia, non un pretesto del bambino per isolarsi,
e se questo non è possibile, fate in modo di essere costantemente
informati sui siti, le chat, i newsgroup, la posta che vostro figlio
visiona.
7. Probabilmente i vostri
figli vorranno la loro privacy e non acconsentiranno alle vostre
ingerenze nella loro posta. Mettete almeno una password nella protezione
per internet e scegliete il livello di protezione che volete adottare
(a seconda dell’età del bambino).
8. Visionate e leggete le
e-mail dei vostri bambini più piccoli, almeno fino a quando non
sono ragazzi responsabili e maturi. Il mezzo più largamente impiegato
dai pedofili per circuire i bambini è quello di inviare foto pornografiche
infantili con le quali convincerli che si tratta di cose normali.
9. Il computer e Internet
vanno usati in maniera equilibrata. Non lasciate al bambino troppo
tempo da dedicare a questi, rischia di dimenticare di giocare con
gli amici reali.
10. Stabilite regole precise
sul tempo e sulle modalità di impiego di Internet, e non datelo
come premio. Internet deve diventare uno strumento d’informazione,
passatempo, non un ricatto affettivo, di questo ha ben poco.
11. Spiegate ai vostri bambini
che senza il vostro consenso non devono incontrare nella vita reale
persone conosciute on-line perché non sempre sono sincere sulla
loro identità.
12. Se potete tenete lontani
i bambini dalle chat o da IRC (a meno che non siano controllati),
dai newsgroup e spiegate loro che non devono mai dare informazioni
personali alle persone conosciute via e-mail, nelle chatroom o nei
circuiti IRC.
13. Tenete presente che anche
i fornitori di servizi più famosi( Telecom, Infostrada, ecc.) hanno
nei loro newsgroup, contenuti pornografici, e sono di libero accesso,
basta dire di essere maggiorenni.
14. Ora alcuni provider di
connessioni internet, anche abbonamenti gratuiti, mettono a disposizione
"filtri famiglia" per la gestione della connessione. Informatevi
presso chi stipulate l’abbonamento internet, se esiste tale possibilità
e come fare per attivarla. Spesso le istruzioni le trovate nel sito
online del fornitore di servizio internet.
15. Ricordatevi che i siti
pedo-pornografici, adottano nomi semplici, a volte ingannevoli,
di proposito per far cadere nella trappola i bambini. Sono stai
trovati siti del genere con nomi del tipo:www.telefonoarcobaleno.it(erotico);www.rai.org(sito
pornografico)www.telefonoazzurro.it;www.catholicteens.com; ecc.ecc.
Attraverso programmi dedicati, o più
semplicemente attraverso il comando "cronologia" di internet
controllate i siti visitati dai bambini quando sono on-line e sollecitate
discussioni su ciò che trovano divertente.
16. Quando i vostri bambini
si fanno più scaltri con l’uso del pc (e succede più in fretta di
quanto immaginiate) conoscono le indagini "familiari"
di controllo, e cercano di eluderle con sistemi ingegnosi, com’è
la loro età. A questo punto installate dei programmi che permettano
di esaminare gli indirizzi Internet visitati e quali quelli più
frequentati.
17. Se i bambini hanno accesso
al computer per connettersi a Internet in vostra assenza, impiegate
gli appositi software di protezione che non consentono l’accesso
a siti contenenti determinate parole chiave (hard,sex, porno, ecc.).
18. Ricordate che esistono
varie possibilità per limitare, controllare, negare, filtrare l’accesso
al pc e/o ad internet, tramite comandi, programmi ed operazioni
ben note ai rivenditori di computer o, meglio ancora, ai tecnici,
fatevi consigliare da questi.
19. Per i sistemi operativi
più diffusi(Windows 95/98/Me), la password più sicura che non permette
l’accesso al pc, è solo quella data dal Bios. Le altre si possono
tutte aggirare, ed i vostri figli lo sanno. Quindi, se non ne siete
capaci, fatevi consigliare da qualche tecnico, e prendete le giuste
misure di sicurezza.
20. Ultima e non meno importante:
bisogna educare i figli a navigare, e noi genitori dobbiamo essere
i capitani esperti di questa nave, non deleghiamo all’improvvisazione,
altrimenti li mandiamo nella tempesta o, peggio ancora, in bocca
agli squali.
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