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CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA E VOLONTA' DONAZIONE DEGLI ORGANI

La procedura di richiesta, che comprende anche la disposizione in merito alla donazione di organi e tessuti, può essere compiuta presso l'Ufficio Ufficio Relazioni con il Pubblico. Visualizza l'articolo completo

Il documento, del costo di 22 euro, non verrà prodotto immediatamente ma inviato al cittadino dalla Zecca dello Stato. La procedura di caricamento della richiesta, che per i maggiori di anni 12 comprende il rilascio delle impronte digitali, avrà una durata indicativa di 15 minuti.  

I documenti cartacei rimangono validi fino alla data di scadenza e non vanno rinnovati salvo nei casi di legge. Nuovi documenti in formato cartaceo potranno essere emessi solo per documentati motivi di urgenza.

Rimangono inalterterate le previsioni relative ai minorenni e alla validità del documento per l'espatrio.

Per i documenti necessari e ulteriori informazioni consultare la scheda informativa allegata.

ORARIO DI RICHIESTA DEL DOCUMENTO: negli orari di apertura dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, cui è stata attribuita la competenza al rilascio delle Carte d'Identità

 

DONAZIONE DEGLI ORGANI - UNA SCELTA IN COMUNE

Quando rinnovi o richiedi la carta d’identità, puoi dichiarare la tua volontà sulla donazione di organi e tessuti.

F.A.Q. (domande frequenti):

PERCHÉ DONARE I PROPRI ORGANI E TESSUTI?
Il trapianto consente a persone con necessità di salute di recuperare la propria vita, messa a repentaglio da patologie o incidenti. 

QUANDO AVVIENE LA DONAZIONE?
Solo dopo che è stato fatto tutto per salvare il paziente, una volta dimostrato in maniera certa e inequivocabile che il cervello non funziona più e non potrà mai più funzionare a causa della completa distruzione delle cellule cerebrali ("morte cerebrale").

QUALE DIFFERENZA C’È TRA MORTE CEREBRALE E COMA?
Nella morte cerebrale tutte le funzioni sono irreversibilmente perdute. Il coma può essere uno stato reversibile.

COME FANNO I MEDICI A STABILIRE CON ASSOLUTA CERTEZZA CHE UNA PERSONA È MORTA?
La morte è causata da una totale e irreversibile assenza di funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arresto della circolazione per almeno 20 minuti o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, tre specialisti (un medico legale, un rianimatore ed un neurologo) eseguono una serie di accertamenti clinici per stabilire, per un periodo di almeno 6 ore consecutive, la contemporanea assenza di: riflessi che partono direttamente dal cervello, reazioni agli stimoli dolorifici, respiro spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrica del cervello.

COSA ACCADE QUANDO:
La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà positiva alla donazione: in questo caso i familiari non possono opporsi.
La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà negativa alla donazione: in questo caso non c’è prelievo di organi.
La persona non si è espressa: in questo caso il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.

È POSSIBILE CONOSCERE O DISPORRE A CHI VENGONO TRAPIANTATI GLI ORGANI?
No. Non è possibile conoscere né il nome del donatore né quello del ricevente. 

I PAZIENTI PAGANO PER RICEVERE UN ORGANO?
No, si tratterebbe di una pratica illegale perseguita a livello penale: la donazione è sempre gratuita ed anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

FINO A QUALE ETÀ SI POSSONO DONARE ORGANI E TESSUTI?
Non esistono limiti di età: in particolare le cornee e il fegato, prelevati da donatori di età superiore ad 80 anni, sono frequentemente idonei ad essere prelevati e trapiantati.

COME VIVONO LE PERSONE CHE RICEVONO UN ORGANO?
Con il trapianto possono nella maggior parte dei casi riprendere una vita normale. I soggetti in età fertile possono avere figli. Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili dalla terapia farmacologica.

QUALI ORGANI E TESSUTI POSSONO ESSERE DONATI DA VIVENTE?
Possono essere donati il rene e parte del fegato; le cellule staminali emopoietiche (da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale); la cute, la placenta, i segmenti ossei. Tutti gli altri organi e tessuti possono essere donati solo dopo la morte.

COME E DOVE DICHIARARE LA PROPRIA VOLONTÀ

I cittadini maggiorenni che intendono esprimere la propria volontà e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), oggi possono farlo:

  1. Esprimendo la propria volontà al momento del rilascio/rinnovo della della C.I.E. o della Carta d'Identità;
  2. Compilando e firmando un modulo che si può richiedere alla Asl di appartenenza.
  3. Firmando l’atto olografo dell’Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO); grazie alla convenzione tra il Sistema Informativo AIDO (SIA) e il Centro Nazionale Trapianti, tutte le dichiarazioni raccolte confluiscono nel SIT.
  4. Sono altrettanto valide, ai sensi di legge, le seguenti modalità per dichiarare il proprio consenso o diniego alla donazione
  • Compilare e firmare la Tessera Regionale del Donatore o le tessere delle Associazioni di Donatori e Malati, portandola sempre con sé.
  • Scrivere su un foglio libero le proprie volontà, inserendo i dati anagrafici, la data e la firma. Anche in questo caso, è ben portare con sé la dichiarazione.