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Art.1 FINALITA'
L'assistenza domiciliare è un servizio teso a favorire la
ripresa sul piano fisico e sociale degli utenti; è volto
ad impedire la cronicizzazione delle situazioni di dipendenza e
d'isolamento sociale, permettendo alle categorie di cittadini più
esposti e a rischio d'emarginazione, di rimanere il più a
lungo possibile nel proprio ambito familiare e sociale d'appartenenza.
E' svolto all'interno dell'ambiente di vita del soggetto, intendendo
per ambiente, non solo lo spazio fisico ma l'intero contesto delle
relazioni significative tra il soggetto ed il suo ambiente. L'obiettivo
è di coniugare l'ambiente di vita con le risorse del territorio,
al fine di conservare al massimo l'autonomia del soggetto.
Il servizio non si sostituisce alla persona, dando la più
ampia possibilità di mantenimento dell'autonomia individuale.
Art.2 MODALITA' PER LA RICHIESTA DEL SERVIZIO
Possono usufruire del servizio gli anziani che abbiano compiuto
il 65 anno di età, gli handicappati adulti e gli invalidi,
con invalidità superiore al 66% residenti nel territorio
comunale del Distretto.
Sono ammessi anche coloro che dimorano temporaneamente in tale territorio.
I cittadini interessati che intendono avvalersi del S.A.D., devono
presentare la richiesta di accesso alla rete dei Servizi per Anziani,
presso l'Ufficio Servizi alla Persona del Comune di residenza, corredata
dai seguenti documenti:
- Certificato del medico curante attestante la situazione sanitaria
generale, (salvo definizioni di nuove procedure operative di integrazione
socio/sanitaria).
- Documenti relativi alla definizione della situazione economica.
Art. 3 ITER DI AMMISSIONE AL S.A.D.
L'Ufficio competente dell'Amministrazione Comunale (Punto Unico
di Accesso alla Rete dei Servizi per Anziani) accoglie la richiesta
di attivazione del S.A.D. e provvede ad inviarla al Servizio Sociale
Distrettuale.
Quest'ultimo provvede ad attivare le modalità operative secondo
il seguente schema:
Schema iter di ammissione schematizzato
(file 13 KB)
Il percorso ha termine in 10 giorni.
Nelle situazioni di emergenza il Servizio di Assistenza Domiciliare
viene attivato con procedura d'urgenza, in accordo con il Comune.
L'accoglimento della domanda, l'ammissione al Servizio con la tipologia
delle prestazioni e gli eventuali oneri di contribuzione da porre
a carico dell'utente, sono disposti dall'Amministrazione Comunale.
L'Ufficio Servizi alla Persona del Comune, nel rispetto dei principi
stabiliti dalla Legge 241/90 comunicherà all'interessato
l'esito della domanda e le modalità operative di attivazione
del Servizio.
Art.4 FUNZIONI DI COORDINAMENTO DEL S.A.D.
L'Unità Operativa anziani del Distretto, in ordine alle
funzioni delegate dai comuni al servizio Sociale, svolge le funzioni
di coordinamento tecnico dei servizi di assistenza domiciliare.
L'Assistente Sociale con funzioni di coordinamento garantisce:
- Riunioni di norma settimanali con gli operatori del S.A.D. per
la discussione, la verifica, il monitoraggio dell'attività
del servizio
- Attiva percorsi di consulenza e supervisione dell'attività
svolta, con particolare riguardo alle situazioni più complesse
- Concorda con gli operatori S.A.D. visite domiciliari, colloqui
con i familiari dell'anziano, laddove se ne ravvisa la necessità,
- Restituisce agli operatori S.A.D. l'esito delle valutazioni effettuate;
- Si raccorda con il responsabile tecnico dell'amministrazione Comunale
competente.
Le assistenti Sociali coordinatrici dei S.A.D. nell'ambito delle
attività interne all'Unità Operativa, effettuano una
riunione settimanale con la responsabile di U.O. per la discussione,
verifica, individuazione degli interventi che attengono al coordinamento
dei servizi.
Art. 5 LE COMPETENZE DELL'ADDETTO ALL'ASSISTENZA DI BASE
L'A.D.B. assolve le seguenti attività tese a favorire un
rafforzamento o mantenimento del livello di autonomia dell'utente,
nel suo ambiente di vita e nel rispetto della sua autodeterminazione:
Aiuto per il governo della casa;
Riordino del letto e della stanza;
Cambio della biancheria e utilizzo dei servizi di lavanderia;
Preparazione e/o aiuto per il pranzo e per gli acquisti, eventuale
fornitura di pasti a domicilio.
AIUTO NELLE ATTIVITA' DELLA PERSONA SU SE STESSA
- Alzarsi dal letto;
- Igiene personale;
- Aiuto per il bagno;
- Vestizione;
- Nutrizione - aiuto assunzione pasti.
AIUTO A FAVORIRE L'AUTOSUFFICIENZA NELL'ATTIVITA' GIORNALIERA
- Aiuto per una corretta deambulazione;
- Aiuto nel movimento di arti invalidi;
- Accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizione
di riposo;
- Mobilizzazione dell'anziano alettato;
- Aiuto nell'uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi, vestirsi,
mangiare da soli, camminare.
- Telesoccorso per quanto attiene la verifica del corretto funzionamento.
Questi compiti di aiuto possono essere integrativi di un'attività
riabilitativa avviata in strutture sanitarie di riabilitazione (poliambulatori,
day hospital, palestre di riabilitazione).
INTERVENTI IGIENICO- SANITARI DI SEMPLICE ATTUAZIONE, SOTTO
CONTROLLO DEL MEDICO
- Controllo nella assunzione di farmaci;
- Prevenzione delle piaghe da decubito;
- Collegamento tra l'anziano ed i servizi sanitari territoriali.
PRESTAZIONI DI SEGRETARIATO SOCIALE
- Informazioni sui servizi del territorio a carattere sociale;
- Accompagnamento dell'utente per visite mediche o altre necessità
quando questi non sia in grado di recarvisi da solo e non possa
provvedere con altri aiuti (famigliari, volontari, ecc.) .
INTERVENTI TENDENTI A FAVORIRE LA VITA DI RELAZIONE, LA MOBILITA',
LA SOCIALIZZAZIONE DELL'ANZIANO
- Ricerca di forme solidaristiche (vicini, volontari ecc.);
- Rapporti con le strutture ricreative e culturali del territorio
per favorire una partecipazione dell'utente ;
- Partecipazione agli interventi di attivazione culturale all'interno
di strutture protette.
CONTRIBUTO ALLA PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVITA' DI ASSISTENZA
DOMICILIARE E AL PIANO D'INTERVENTO NEI CONFRONTI DEL SINGOLO UTENTE
- Partecipazione, in raccordo con operatori coinvolti sul caso,
ad iniziative per approfondire la conoscenza dei bisogni dell'utente,
ai fini della programmazione e della verifica dell'attività
e del piano di lavoro di ogni singolo utente;
- Segnalazione di problemi evidenziati nel corso della propria attività,
che comportano interventi e programmi esterni al servizio.
CONSEGNA PASTI A DOMICILIO
In presenza di carenze psicomotorie e in assenza di familiari in
grado di provvedere all'anziano, il servizio potrà effettuare
la consegna del pasto di mezzogiorno a domicilio.
Art. 6 INTEGRAZIONE DEL SERVIZIO DIASSISTENZA DOMICILIARE CON
IL SERVIZIO INFERMIERISTICO DOMICILIARE
Tale articolo si realizza tramite l'attivazione dei nuclei operatrici
dell'assistenza domiciliare (Deliberazione G.R. n. 124 del 08/02/99).
L'obiettivo dei NOAD è individuabile nella chiara e precisa
formalizzazione della presa in carico degli anziani laddove emerge
un bisogno assistenziale che preveda un'assistenza domiciliare integrata
sociale e sanitaria, ove l'attività degli operatori coinvolti
(medico di medicina generale, assistente sociale, infermiere professionale)
è volta a garantire la valutazione multidisciplinare del
bisogno.
La segnalazione del caso può pervenire dall'utente, dal nucleo
familiare, dal caregivers, dagli operatori dei servizi e dal servizio
ospedaliero tramite la presentazione, al medico, della situazione
in oggetto.
Art. 7 PROGETTO GARSIA
E' attivo, a livello aziendale, un progetto di informatizzazione
delle attività di competenza delle unita' operative anziani.
Tale progetto, denominato GARSIA (Gestione ACCESSO RETE DEI SERVIZI
sociosanitari integrati automatizzata) si pone come obiettivo la
sperimentazione - definizione di un percorso unico completamente
informatizzato, che possa permettere un collegamento tra i vari
Enti titolari delle funzioni sociosanitarie e assistenziali, in
grado di gestire in modo integrato il percorso dell'anziano nell'ambito
dei servizi a lui rivolti.
Il progetto permettel'informatizzazione dell'iter di accesso ai
servizi socio - assistenziali di competenza delle amministrazioni
comunali.
Art. 8 STRUMENTI OPERATIVI
Nell'ambito del percorso operativo - metodologico di attuazione
dell'iter e di coordinamento del S.A.D., sono stati individuati
gli strumenti operativi in allegato.
Detti strumenti costituiscono elementi di maggior approfondimento
del Regolamento in oggetto e potranno però essere modificati
per mutate esigenze senza che ciò comporti la riapprovazione
del Regolamento stesso.
- richiesta inserimento Rete dei Servizi Anziani (all. A);
- scheda di valutazione sociale (all. B);
- cartella socio - sanitaria individuale S.A.D (all. C);
- scheda S.A.D. annuale (all. D);
- programma settimanale (all. E);
- interventi per tipologia di prestazione del giorno (all. F);
- interventi per tipologia di prestazione del mese (all. G);
- modalità di erogazione degli interventi (all. H)
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