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Art. 1
I servizi a domanda
individuale nell'ambito educativo sono erogati dall'Ente Pubblico
che individua in tale ambito uno dei compiti fondamentali della
propria azione.
Per l'erogazione dei servizi dedicati
all'infanzia sono previste copartecipazioni ai costi da parte delle
famiglie o come contributo fisso annuale o come retta mensile a
parziale copertura dei costi del servizio erogato. Tale copartecipazione
viene stabilita dall’Ente a prescindere dalle varie tipologie lavorative
del nucleo in cui è inserito il minore siano esse di lavoro autonomo
o dipendente
Art. 2
I servizi attualmente
forniti dal Comune sono i seguenti:
-
asilo nido a
tempo pieno
-
asilo nido part
time
-
mensa scolastica
-
trasporto scolastico
-
pre e post scuola
-
centri estivi
La valutazione della
situazione economica viene effettuata esclusivamente per il servizio
di Asilo Nido come previsto dal regolamento ISEE.
La retta relativa
alla scuola materna è relativa alla sola refezione essendo il servizio
scolastico gratuito.
Per tutti gli altri
servizi, compresi quelli eventualmente istituiti successivamente
al presente regolamento, sarà applicata una retta unica con possibilità
di particolari agevolazioni specificate al successivo articolo 17
del capitolo IV
Art. 3
La situazione economica
del nucleo al fine dell'accesso alle prestazioni agevolate per la
frequenza dell’asilo nido, sia esso fruito a tempo pieno o a tempo
parziale, così come individuate da apposito regolamento Comunale,
è data dall'applicazione del DL 109/98 e successive modifiche e
integrazioni così come prospettato nel Regolamento sopra menzionato.
Il nucleo di riferimento
è quello anagrafico ivi compresi i soggetti affidati anche temporaneamente
allo stesso.
Art. 4
Ai fini della determinazione
della retta viene richiesta la compilazione di una autodichiarazione
relativamente alla composizione del nucleo e alla situazione economica.
La modulistica di
cui sopra viene fornita dai competenti uffici comunali.
La retta dei servizi
viene definita sulla base dell'indicatore della situazione economica,
l'ISEE così come calcolato a seguito della dichiarazione.
Tale documentazione
va presentata nei termini stabiliti annualmente dal servizio competente,
così come i tempi per le iscrizioni ai servizi.
Art. 5
Coloro che non hanno
percepito reddito nell'anno precedente l'anno in cui si richiede
la prestazione dovranno autocertificare il reddito presunto dell'anno
in corso.
In caso di disoccupazione
il servizio si riserva di richiedere la documentazione comprovante
la situazione dichiarata.
La dichiarazione
con reddito percepito pari a 0 verrà considerata per un solo anno
trascorso il quale, permanendo analoga dichiarazione, verranno attivati
i controlli degli Enti competenti nell'ottica della tutela e della
salvaguardia dei minori.
Sarà facoltà nonché
obbligo del servizio richiedere secondo le modalità di legge tutta
la documentazione necessaria a verificare la veridicità delle autodichiarazioni.
Art. 6
Di norma non sono previste
esenzioni per reddito. L'esenzione o la richiesta di contributo
all'ente erogatore del servizio a sostegno del pagamento della retta
per il servizio richiesto sarà possibile solo per i casi segnalati
dai Servizi Sociali, esaminati dal competente Responsabile del Servizio
Comunale. La segnalazione è valida per l'anno scolastico di presentazione
o per i periodi richiesti.
Art. 7
L’importo da corrispondere
è indicato su un bollettino già prestampato recapitato all'utente
entro il giorno venti del mese successivo a quello di riferimento.
Il pagamento dovrà
essere effettuato entro la scadenza indicata sul bollettino stesso.
Nel caso venga accertato
il mancato versamento della retta dovuta per il servizio fruito,
senza giustificati motivi, l’Amministrazione provvederà per al recupero
del credito mediante emissione del ruolo coattivo oltre al recupero
dei relativi interessi.
In caso di reiterata
latitanza nei pagamenti il servizio deciderà in ordine all'opportunità
di continuare per gli anni successivi a erogare servizi non essenziali
ai morosi.
Art. 8
Tutti gli iscritti
all’asilo nido sono tenuti al pagamento.
La
retta attribuita al nucleo per quanto attiene il nido a tempo pieno,
con frequenza cioè dalle 7.30 alle 17.30, viene calcolata all'interno
di una forbice che va da Euro 51,65 ad un massimo di Euro 350,00,
la stessa risponde al criterio della quota personalizzata in relazione
alla situazione economica del nucleo ed è pari al 2% dell'ISEE.
La
retta attribuita al nucleo per quanto attiene il nido part time,
con la frequenza cioè di sola mezza giornata comprensiva del pasto,
viene calcolata all'interno di una forbice che va da Euro 36,15
ad un massimo di Euro 261,00, la stessa risponde al criterio della
quota personalizzata in relazione alla situazione economica del
nucleo ed è pari al 1,8% dell'ISEE.
La retta così ottenuta
viene attribuita ogni mese all'utente.
Il limite minimo e massimo della retta verrà annualmente rideterminato dalla Giunta Comunale con apposito provvedimento.
Art. 9
Sono previste agevolazioni
nei seguenti casi:
-
segnalazione dei Servizi Sociali,
esaminata dal responsabile del servizio comunale con una possibile
riduzione fino al 50% della retta altrimenti attribuita;
-
sconto del 35% sulla quota del
secondo figlio per le famiglie che hanno contemporaneamente
iscritti due bambini al nido comunale o ad altro nido compreso
nell’ambito metropolitano con rapporto regolamentato da apposita
convenzione con frequenza di entrambi a tempo pieno.
-
sconto del 15% sulla quota del
secondo figlio per le famiglie che hanno contemporaneamente
iscritti due bambini al nido comunale o ad altro nido compreso
nell’ambito metropolitano con rapporto regolamentato da apposita
convenzione con frequenza di entrambi a tempo parziale.
Vengono inoltre previste riduzioni
sulle seguenti quote mensili in relazione ai periodi di vacanza
di Natale e Pasqua nella misura del 10% per i mesi di dicembre,
10% a gennaio e del 10% per le festività pasquali.
Alla retta mensile verranno inoltre detratte
L. 4.000 per ogni giorno di assenza dal servizio; dal 16 giorno
consecutivo di assenza per giustificato motivo la detrazione passerà
a L.8.000 al giorno. Tali detrazioni devono comunque garantire il
pagamento del 30% della retta attribuita.
Art. 10
Per i nuovi iscritti
il punto di partenza è il mese in cui sono stati ammessi. Per il
solo mese di ammissione la retta, ai sensi del vigente regolamento,
verrà attribuita sulla base del numero di settimane frequentate
dalle bambine e dai bambini. Ogni settimana avrà un costo pari al
25% dell'intero.
Alla comunicazione
dell'assegnazione del posto in struttura o comunque non oltre il
30 luglio dovrà essere versato in qualità di anticipo di L. 100.000.
Tale quota sarà scalata nella retta del primo mese. In caso di rinuncia
essa sarà introitata comunque dal Comune.
Art. 11
L’eventuale rinuncia
al servizio va presentata entro il ventesimo giorno dell'ultimo
mese in cui si intende frequentare pena l'attribuzione dell'intera
retta per il mese successivo. Le famiglie che invece intendessero
ritirare il bambino dal 16 febbraio al 30 aprile sono tenute a versare
ugualmente al Comune la retta per ulteriori due mensilità a cui
verrà applicata la detrazione relativa alle giornate non frequentate;
per i ritiri successivi a tale periodo dovrà essere versata la retta
fino al termine dell’anno scolastico con l’applicazione delle detrazioni
per il numero dei giorni non frequentati. Rimane sempre invariato
l’obbligo di sostenere comunque il 30% della retta attribuita.
Art. 12
La quota giornaliera
dovuta dagli utenti è pari al costo pasto sostenuto dal Comune per
la fornitura del servizio.
All'inizio di ogni anno, con atto
di Giunta, sarà rideterminato per l’anno scolastico in corso il
costo pasto sulla base delle spese previste.
Per ciascuna giornata
di assenza l'utente sarà comunque tenuto al pagamento del 40% della
quota giornaliera stabilita.
La percentuale di
copertura dei costi da parte degli utenti è prevista in una misura
variabile dall'80 al 100% fatte salve le agevolazioni previste al
successivo articolo 17 del capitolo IV.
La retta mensile
viene ricavata moltiplicando la quota giornaliera per ogni giornata
di presenza più il 40% della quota giornaliera per ogni giornata
di assenza e dovrà essere pagata entro la scadenza stabilita nel
bollettino prestampato e consegnato all’utente entro il giorno venti
del mese successivo a quello di riferimento.
Art. 13
All'inizio di ogni
anno, con atto di Giunta, verrà determinata la retta annua a carico
degli utenti.
La quota di contribuzione
a carico degli utenti è annua suddivisa in due rate da pagarsi a
settembre e a gennaio. In caso di ritiro o non utilizzo del servizio,
la quota non è rimborsabile.
In caso di disponibilità
di posti, potranno essere accettate ulteriori iscrizioni al servizio
nel corso dell'anno scolastico, previo pagamento di una quota proporzionale
al numero dei mesi restanti.
Alla
retta annuale di ciascun utente sono applicate possibili detrazione
nei casi contemplati all’articolo 17 del capitolo IV.
Art. 14
La quota di contribuzione
a carico degli utenti è annua da pagarsi in due soluzioni, una a
ottobre l’altra a febbraio. Viene ridotta della metà se viene richiesto
uno solo dei servizi (o prescuola o postscuola). In caso di ritiro
o non utilizzo del servizio in corso d’anno, la quota non è rimborsabile.
Nuovi inserimenti,
nel corso dell'anno scolastico, potranno essere effettuati qualora
il numero degli iscritti e frequentanti lo permetta, previo pagamento
di una quota proporzionale al numero dei mesi restanti.
Art.15
Il servizio viene
attivato su richiesta delle famiglie per gli alunni frequentanti
le scuole materne ed elementari e fornito in ragione di un numero
congruo di richieste.
La tariffa è settimanale
e comprensiva di tutti i servizi organizzati e resi disponibili
all’interno del Centro estivo sia esso organizzato all’interno del
Comune o gestito a livello sovracomunale.
Ogni anno, con atto
di Giunta, verrà rideterminata la quota di iscrizione settimanale
a carico degli utenti, sulla base dei costi di gestione preventivati.
La percentuale di
copertura dei costi da parte degli utenti è prevista nella misura
minima del 40% fatte salve le agevolazioni previste al successivo
articolo 17 del capitolo IV.
In caso di ritiro
o non utilizzo del servizio, la quota non è rimborsabile.
Art. 16
Per tutti gli ulteriori
servizi scolastici ed extrascolastici non contemplati nel presente
regolamento dovrà essere garantita una copertura da contribuzione
degli utenti pari ad almeno il 60 % dei costi sostenuti (integrazione
moduli scuola elementare, tempo potenziato, corsi di nuoto, ecc.).
Art. 17
Per i servizi scolastici
di cui al precedente Capitolo III sono applicabili le seguenti agevolazioni:
-
sconto del 15%
sulla quota dovuta dal secondo figlio ed un ulteriore 20% dal
terzo in poi per le famiglie che hanno contemporaneamente iscritto
più di un figlio al servizio di mensa scolastica;
-
sconto del 30%
dal secondo figlio in poi per le famiglie che hanno contemporaneamente
iscritto più di un figlio al servizio di trasporto scolastico;
-
sconto del 15%
sulla quota dovuta dal secondo figlio ed un ulteriore 20% dal
terzo in poi per le famiglie che hanno contemporaneamente iscritto
più di un figlio al servizio di centro estivo;
Eventuali
contributi o riduzioni, non superiori al 50% della retta spettante
relativamente ad ognuno dei servizi di cui al presente Regolamento,
potranno essere concessi, solo per casi segnalati dal Servizio Sociale
dell'Azienda USL, previa valutazione e con atto motivato del Responsabile
dei Servizi alla Persona.
Art. 18
Nel caso venga accertato
il mancato versamento delle rette dovute per il servizi utilizzati,
senza giustificati motivi, l’Amministrazione provvederà per al recupero
del credito mediante emissione del ruolo coattivo oltre al recupero
dei relativi interessi. In tali casi si applica anche il successivo
articolo 19.
Art. 19
Prima di accettare iscrizioni
ai servizi di cui al presente regolamento (escluso il servizio di
mensa) dovrà sempre essere verificato che l'utente interessato non
risulti insolvente nei confronti del Comune in uno dei servizi alla
persona; in tale caso l'iscrizione dovrà essere rinviata fino al
momento dell'avvenuto pagamento delle morosità.
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