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Comune di Baricella

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REGOLAMENTO UNICO SERVIZI EDUCATIVI SCOLASTICI

Approvato con deliberazione di
Consiglio Comunale n. 22 del 22/03/2007

 


ARTICOLO 1 - OGGETTO
Il presente regolamento definisce i principi generali per l'accesso e il funzionamento dei servizi per l'infanzia e per la scuola rivolti a bambini e bambine, a ragazzi e ragazze nel periodo di vita che intercorre dalla nascita all'età prevista per l'obbligo formativo.

L'offerta dei servizi attuali prevede :
- Nido d'Infanzia;
- Scuola dell'Infanzia;
- Trasporto Scolastico;
- Pre e Post Scuola;
- Refezione Scolastica.

Sono inoltre disciplinati dal presente regolamento altri servizi attivati sulla base delle esigenze delle famiglie e dei bambini, finalizzati a favorire un pieno e reale diritto allo studio.

ARTICOLO 2 - FINALITA' E MODALITA' ATTUATIVE
I servizi per l'infanzia favoriscono lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino nei primi sei anni di vita fino all'accesso all'istruzione primaria, perseguendo l'uguaglianza di opportunità educative, l'accesso e l'integrazione di bambini e alunni disabili e/o in situazione di svantaggio sociale e/o culturale.

Il Comune di Baricella promuove la valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell'impegno di cura e di educazione dei figli.
A tal fine :
- sviluppa, consolida e gestisce una rete di servizi educativi, scolastici e sociali rivolti all'infanzia e l'adolescenza, favorendo la pluralità nell'offerta educativa sulla base dei principi espressi nella Costituzione e in attuazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia;
- partecipa alla programmazione, alla sperimentazione e alla verifica, in collaborazione con le famiglie, di altri servizi educativi, sociali, culturali, sanitari e sportivi presenti sul territorio promossi da altri enti pubblici o privati.

L'Amministrazione comunale garantisce la massima informazione sulle regole d'accesso, su caratteristiche e finalità dei servizi e sulle attività che vi si svolgono, promuove la partecipazione delle famiglie, assicura la trasparenza nella gestione dei servizi.

Per il raggiungimento di questi obiettivi l'Amministrazione comunale ha costituito l'ISTITUZIONE PER L'ESERCIZIO DEI SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA", di seguito chiamata Istituzione, che ha tra i suoi ambiti d'intervento quelli disciplinati dal presente Regolamento, così come confermato nel piano programma e nel contratto di servizio.

ARTICOLO 3 - COMPETENZE
Nel rispetto della normativa vigente in materia di enti locali, sulla base degli indirizzi contenuti negli articoli precedenti e successivi, e in osservanza del Regolamento dell'Istituzione, sono definite le competenze di Consiglio di Amministrazione e Direttore dell'Istituzione.

Spetta al Consiglio di Amministrazione approvare :
i criteri di accesso ai servizi;
il modello organizzativo annuale
le sperimentazioni da avviare
l'entità dei contributi per progetti
i criteri per la determinazione delle tariffe e le agevolazioni.

Il CDA approva inoltre una CARTA dei SERVIZI, per ogni tipologia, da consegnare ad ogni famiglia al momento della richiesta di accesso ai servizi.

Spetta al Direttore dell'Istituzione :
adottare lo schema organizzativo e il calendario scolastico;
approvare le graduatorie di accesso ai servizi;
valutare le assegnazioni dei posti disponibili;
valutare l'ammissione per i bambini certificati ai sensi della Legge 104/92, in deroga ai termini previsti;
disporre la dismissione d'ufficio dal servizio;
definire e/o modificare l'attribuzione della tariffa assegnata;
comunicare alle famiglie l'esito della domanda di iscrizione;

ARTICOLO 4 - TIPOLOGIA SERVIZI

4.1 - Servizi educativi
NIDO E SCUOLA DELL'INFANZIA
L'Amministrazione Comunale di Baricella istituisce e gestisce i servizi educativi per l'infanzia per tutti i bambini e bambine fino ai sei anni di età.
I servizi oggetto del presente regolamento, con particolare riferimento al nido d'infanzia, possono essere gestiti, oltre che in forma diretta, anche con altre modalità previste dalla legge, qualora se ne ravvisi la necessità e l'opportunità, in convenzione con soggetti privati autorizzati al funzionamento ai sensi della L.R. 8/2004.
Per quanto attiene al servizio di scuola dell'infanzia la programmazione delle attività direttamente gestite mirano a valorizzare e razionalizzare la presenza di analogo intervento dello stato
L'offerta dei servizi intende rispondere in modo flessibile e differenziato alle diverse esigenze delle famiglie; possono essere inoltre promossi ed attivati progetti ed iniziative integrative e sperimentali.

Finalità
I servizi educativi per la prima infanzia del Comune di Baricella sono ormai connotati non solo per la loro valenza assistenziale, ma anche educativa.
I servizi educativi per la prima infanzia costituiscono una rete territoriale per i più piccoli, dove:
- si favorisce la crescita psicofisica del bambino;
- si promuove l'autonomia e la socializzazione;
- si educa alla consapevolezza e al rispetto delle diversità;
- si favorisce una vita di relazione tra educatori, bambini, genitori e comunità locale;
- si sviluppa una reale continuità educativa con la famiglia e gli altri ambiti di carattere sociale e formativo presenti sul territorio.
- si promuovono uguali opportunità educative sulla base dei principi espressi nella Costituzione e in attuazione della Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia.
Nei servizi educativi per la prima infanzia devono essere garantiti, come obiettivi prioritari, l'uguaglianza delle opportunità a tutti i bambini, anche attraverso proposte educative individualizzate al fine di eliminare ogni forma di selezione e diminuzione sociale, analizzando e rimuovendo quei condizionamenti ambientali e socio-culturali che sono alla base di quelle differenze che producono deprivazioni e svantaggi culturali fra i diversi ceti sociali. Allo stesso modo, il diritto alle pari opportunità formative è garanzia anche alla diversità dei bambini. I servizi educativi per la prima infanzia devono assicurare piena identità sociale e culturale al soggetto; la sua storia, i suoi vissuti e memorie non devono essere contaminati negativamente.
Oltre alla cultura del quotidiano occorre che i servizi educativi per la prima infanzia (qui diventa specifico il loro ruolo) si impegnino nella trasmissione di conoscenze, saperi e linguaggi specificamente organizzati al fine di corredare il bambino degli strumenti di base per accedere alla comprensione della complessità della realtà circostante.

Collegamento con il territorio
I servizi educativi per la prima infanzia interagiscono con la comunità, con il territorio e con le strutture educative e socio-sanitarie ivi presenti al fine di offrire alle famiglie spazi di intervento, occasioni di partecipazione, crescita, maturazione e di promuovere in generale la diffusione dell'informazione sulle problematiche relative all'infanzia.
In particolare, i servizi per l'infanzia, assicurano una continuità didattico-metodologica ed una unitarietà educativa nello sviluppo del bambino, articolano e modulano la propria organizzazione ed impostazione pedagogico-educativa in collegamento con le altre istituzioni scolastiche, avvalendosi della collaborazione e consulenza del Coordinatore Pedagogico. In questo spirito i servizi per l'infanzia possono attuare esperienze e iniziative volte a dare spessore e significato all'ipotesi della continuità educativa nel passaggio del bambino da un'istituzione all'altra (ad es. attraverso incontri specifici, momenti di aggiornamento comune, programmazione didattica di progetti educativi comuni che coinvolgano i bambini frequentanti le istituzioni scolastiche, una gestione mirata del passaggio dall'asilo nido alla scuola dell'infanzia, dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria).

Relazione servizi educativi alla prima infanzia - famiglie
Si attribuisce alle famiglie grande valore in quanto nucleo primario di appartenenza sociale e culturale. Si guarda ad esse come entità educativa e come interlocutore attivo nel rapporto con i servizi educativi per la prima infanzia, nella consapevolezza di quanto la qualità di tale rapporto incida significativamente nella formazione dei bambini stessi. Ci si orienta quindi ad un modello di compartecipazione che vede nell'ascolto, nell'incontro, nel confronto, la modalità di interazione con essa e dove i servizi educativi per la prima infanzia si collochino come forma premonitrice di taglio educativo.
Si prevedono a tal fine vari e diversificati momenti di scambio che facilitino e permettano il crearsi di tale relazione-interazione:
a) incontri preliminari all'inizio dell'anno scolastico;
b) scambio di informazioni all'ingresso e all'uscita del bambino dalle scuole;
c) riunione allargata a tutti i genitori;
d) riunione di sezione;
e) colloqui individuali;
f) spazio per la documentazione (bacheca).

4.2 - Servizi scolastici (Refezione ,Trasporto, Pre e post scuola)

REFEZIONE SCOLASTICA
Finalità
Il servizio di refezione scolastica è realizzato dal Comune nell'ambito delle proprie competenze stabilite dalla normativa vigente.
Il servizio è istituito come intervento volto a concorrere all'effettiva attuazione del Diritto allo Studio per assicurare agli alunni la partecipazione all'attività scolastica per l'intera giornata.
Si propone, inoltre, come ulteriore obiettivo quello di educare ad una corretta alimentazione, per mezzo di una dieta studiata nel rispetto della salute del bambino.

Organizzazione e Funzionamento del servizio
Il servizio di refezione scolastica è gestito in forma associata con il Comune di Minerbio. I pasti consumati nelle mense scolastiche sono prodotti direttamente presso il centro di produzione pasti centralizzato dislocato fuori del territorio comunale, precisamente nel territorio del Comune di Minerbio, e trasportati presso le mense scolastiche. La gestione del servizio è affidata tramite appalto a ditta esperta operante nel settore della refezione.
Nella gestione del servizio è garantito il rispetto di tutte le norme vigenti in materia:
- La qualificazione del personale addetto alla preparazione, trasporto e distribuzione pasti;
- La gestione di tutte le attività e adempimenti relativi all'approvvigionamento delle derrate alimentari;
- La salvaguardia della sicurezza igienica e la qualità degli alimenti attraverso controlli giornalieri e da un sistema di autocontrollo che ha lo scopo di ridurre i pericoli e prevenire i rischi;
- L'obbligo dell'adozione di un manuale di autocontrollo igienico secondo il sistema H.A.C.C.P. che consente la verifica di tutte le attività legate alla ristorazione scolastica, nelle diverse fasi di trasporto, ricevimento, stoccaggio, preparazione, cottura, confezionamento, somministrazione dei cibi, sanificazione e smaltimento dei rifiuti;
- La predisposizione del menù, previa approvazione della competente Azienda USL corredato dalle relative tabelle dietetiche, adeguate all'età, al gradimento e alle esigenze alimentari degli utenti seguendo le raccomandazioni nutrizionali della Società Italiana di Nutrizione Umana;
- Il rispetto della programmazione alimentare (menù) nella misura minima del 80%, considerando la variabilità della restante programmazione imputabile esclusivamente a cause di forza maggiore (ad esempio impossibilità o ritardo delle forniture alimentari,impossibilità temporanea del personale).


TRASPORTO SCOLASTICO
Finalità
Il servizio di trasporto scolastico è istituito come intervento volto a concorrere all'effettiva attuazione del diritto allo studio per le scuole dell'infanzia e primaria collocate sul territorio comunale nell'ambito delle attività curricolari programmate, facilitando l'accesso alla scuola di competenza da parte dell'utenza.
Tale servizio viene organizzato annualmente ed è erogato ai residenti facilitando la mobilità interna al territorio comunale, soprattutto dalle frazioni al capoluogo sede dei plessi scolastici e ritorno per tutto il periodo di funzionamento delle scuole, tenendo conto dei calendari scolastici adottati dai relativi organi competenti.
Il servizio di trasporto scolastico non è previsto nei giorni dedicati agli esami di fine anno.
Il servizio è svolto dal Comune di Baricella, nell'ambito delle proprie competenze stabilite dalla normativa vigente, compatibilmente con le disposizioni previste dalle leggi finanziarie e dalle effettive disponibilità di bilancio.
Il servizio viene erogato tramite contratto d'appalto con impresa specializzata in tale settore.
Gli alunni frequentanti la scuola secondaria di 1°grado del territorio usano di norma i mezzi di linea pubblici per i quali vengono istituite, in accordo con ATC apposite corse scolastiche.
Per i residenti nella frazione di Passo Segni che dovranno frequentare la scuola primaria, viste le difficoltà logistiche di far raggiungere la suddetta località con un servizio di trasporto scolastico al fine di accedere alle scuole del capoluogo, per ragioni di vicinanza, comodità, praticità ed economicità verranno indirizzati a frequentare gli istituti ubicati presso le frazioni del Comune di Ferrara con il quale si stipuleranno apposite convenzioni.

Servizio di trasporto per disabili
Il servizio di trasporto per gli alunni disabili frequentanti le scuole dell'infanzia e primaria del territorio comunale può essere effettuato, valutando la gravità del caso, direttamente a domicilio con mezzi adibiti allo scopo o attraverso l'utilizzo dello scuolabus.


PRE E POST SCUOLA
Finalita'
Il servizio di pre-post scuola è un servizio a domanda individuale, realizzato nell'ora antecedente l'entrata in classe per le lezioni e nell'ora posteriore al termine delle lezioni, come forma di sostegno alle famiglie nello sforzo di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Organizzazione e modalità di erogazione del servizio
Il servizio può essere svolto:
a) direttamente da personale dipendente dell'Istituzione Comunale;
b) da personale educativo dipendente da cooperativa sociale, qualora l'Amministrazione comunale intenda appaltare lo svolgimento di tale servizio;
c) da volontari iscritti ad associazioni del volontariato.
L'Istituzione è tenuta ad individuare ogni anno scolastico: il numero minimo e massimo degli iscritti per l'attivazione del servizio sui singoli plessi scolastici.
I costi per l'utenza nel rispetto delle percentuali di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale deliberate con l'ultimo bilancio approvato.
Il servizio di pre-post scuola: si effettua secondo il calendario scolastico e non è attivato nei giorni di entrata posticipata o uscita anticipata per motivi dipendenti dall'organizzazione scolastica (assemblee e scioperi del personale della scuola);
E' destinato alle famiglie che per motivate esigenze di lavoro hanno necessità di anticipare e/o prolungare la permanenza presso le istituzioni scolastiche dei figli anche prima o dopo l'orario scolastico.
Per motivate esigenze si intendono anche le famiglie composte da genitori che non dispongano di aiuti parentali e quindi si trovano impossibilitati a fornire un'adeguata sistemazione ai propri figli e/o che abbiano orari di lavoro rigidi e non compatibili con le esigenze scolastiche.

ARTICOLO 5 - MODALITA' DI ACCESSO
Le famiglie degli alunni che intendono usufruire dei servizi educativi o scolastici dovranno presentarsi presso gli uffici dell'Istituzione per effettuare la domanda di iscrizione su appositi moduli . Le iscrizioni vengono fissate entro un termine anticipato rispetto all'inizio dell'anno scolastico per consentire l'organizzazione dei servizi. Sono tenuti a presentare domanda di iscrizione, che avrà validità per tutta la durata dell'anno scolastico, sia coloro che intendono usufruire dei servizi per la prima volta, sia coloro che intendono confermarli. Eventuali domande presentate nel corso dell'anno scolastico derivanti da trasferimenti di residenza, potranno essere accolte compatibilmente con le esigenze organizzative del servizio, in relazione alla disponibilità di posti. Le eventuali disdette ai singoli servizi devono essere inoltrate in forma scritta allo Sportello Socio Educativo dell'Istituzione per l'esercizio dei servizi alla persona e alla famiglia.
Non saranno accettate richieste presentate da utenti che non risultino in regola con i pagamenti relativi all'anno scolastico precedente.
L'Istituzione deve informare in maniera efficace e tempestiva i cittadini circa i criteri e modalità di accesso e le principali modalità organizzative dei servizi richiesti.

ARTICOLO 6 - INTEGRAZIONE BAMBINI DIVERSAMENTE ABILI
Tutti i bambini diversamente abili residenti nel territorio comunale hanno diritto di frequentare i servizi educativi e scolastici e sono accolti nella scuola stessa con il concetto dell'integrazione piena. Al fine di consentire la loro piena integrazione scolastica e sociale si possono prevedere, a seconda dei casi, sempre in collaborazione con l'Azienda USL anche i seguenti provvedimenti:
- Abbassare il numero dei bambini frequentanti la sezione;
- Affiancare personale adeguato a seguire, ma non in rapporto di delega esclusiva, l'inserimento e la più proficua integrazione sociale del bambino diversamente abile.
- Il collettivo di ogni servizio educativo per la prima infanzia, al fine di raggiungere una proficua integrazione di competenze, si impegnerà quindi a:
- Mantenere una stretta collaborazione con gli operatori del servizio materno-infantile dell'AUSL e la famiglia del bambino portatore di deficit;
- Coordinare l'insieme delle attività educative e gli interventi specialistici dei tecnici della riabilitazione;
- Elaborare per il bambino diversamente abile una programmazione educativo-didattica individualizzata e verificarne gli esiti;
- Collegare ed integrare gli obiettivi ed i contenuti della programmazione educativa e didattica individualizzata con quella più complessiva del plesso.


ARTICOLO 7 - PARTECIPAZIONE
Si attribuisce alle famiglie grande valore in quanto nucleo primario di appartenenza culturale. Si guarda ad essa come entità educativa e come interlocutore attivo nel rapporto con i servizi educativi per la prima infanzia, nella consapevolezza di quanto la qualità di tale rapporto incida significativamente nella formazione dei bambini stessi. Ci si orienta quindi ad un modello di compartecipazione che vede nell'ascolto, nell'incontro, nel confronto, la modalità di interazione con essa e dove i servizi educativi per la prima infanzia e scolastici si collochino come forma premonitrice di taglio educativo.
La partecipazione attiva degli utenti è fondamentale per il raggiungimento della qualità del servizio.
A tale scopo sono istituiti i seguenti organismi:
- Il Comitato di Gestione per i servizi educativi;
- la Commissione mensa per i servizi scolastici.
L'Amministrazione Comunale, inoltre, favorisce il confronto tra famiglie, istituzioni locali e scolastiche,servizi socio-sanitari, realtà sportive e quanti altri possano concorrere al primo sviluppo dei diritti dell'infanzia.

ARTICOLO 8 - PERSONALE
I servizi possono essere gestiti direttamente tramite proprio personale dipendente o tramite risorse esterne (da cooperativa sociale, qualora l'Amministrazione comunale intenda appaltare lo svolgimento di tale servizio o da volontari iscritti ad associazioni del volontariato) con le forme previste da leggi comunitarie nazionali e regionali e successive modifiche.
Il personale operante nelle scuole dell'infanzia è composto da educatrici/educatori e collaboratrici/collaboratori che insieme concorrono ai processi formativi della bambina e del bambino nella prima infanzia;
Tutto il personale, con le proprie specifiche professionalità, concorre a realizzare le finalità del servizio. Le mansioni e le competenze professionali del personale educatore e collaboratore sono definite con l'approvazione della dotazione organica.
A ciascuna scuola è assegnato il personale educatore nel numero di base determinato nel rispetto del rapporto minimo indicato dalla normativa regionale e contrattuale vigenti. Il numero di base così determinato è incrementato con educatori che svolgono attività di sostegno ed integrazione, in base alla valutazione dei bisogni, in presenza di bambine e bambini in situazione di handicap. Tutti gli educatori concorrono comunque allo svolgimento delle attività di sostegno ed integrazione in coerenza con il progetto educativo.
Tutto il personale assegnato a ciascuna scuola è tenuto a partecipare all'attività di gruppo di lavoro.

ARTICOLO 9 - CONTROLLO, VERIFICA, VIGILANZA
L'Istituzione Comunale valuta annualmente l'efficienza ed efficacia dei servizi attivati in termini di funzionalità ed economicità in base alle indicazioni del presente regolamento e della normativa vigente.
In ordine ai controlli di qualità si precisa che questi sono affidati alle autorità sanitarie competenti che svolgono periodiche verifiche.
L'Istituzione si riserva, in modo autonomo, di effettuare sui servizi educativi e scolastici periodici controlli con i propri operatori muniti di tessera di riconoscimento al fine di verificare sia il rispetto delle linee di indirizzo previsti per i vari servizi, che la regolarità del funzionamento, nonché l'effettivo comportamento in caso di segnalazioni particolari.

ARTICOLO 10 - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
il presente regolamento sostituisce quanto disciplinato dai seguenti regolamenti :
- regolamento per l'accesso al nido d'infanzia;
- regolamento per l'accesso alla scuola dell'infanzia;
- regolamento del servizio di trasporto scolastico;
- regolamento del servizi odi pre o post scuola;
- regolamento del servizio di refezione scolastica;
- regolamento per l'applicazione delle tariffe dei servizi all'infanzia e all'adolescenza.

L'effettiva abrogazione dei regolamenti di cui sopra avrà efficacia a seguito di adozione delle Carte dei servizi relativi ad ogni servizio da parte del Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione.

Per quanto non espressamente indicato dal presente regolamento si farà espresso riferimento alle vigenti norme di legge in materia e agli atti comunali.
Inoltre si precisa che tale Regolamento è conforme alla normativa vigente ed è subordinato ad eventuali successive modifiche della stessa.

 
 
 
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