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Un arredo scolastico biocompatibile
Le scelte adottate nella progettazione della nuova Scuola
Bruno Munari soddisfano i requisiti essenziali per connotare un intervento
edilizio come bio-eco-compatibile.
Se
le scelte architettoniche, le scelte distributive interne e le scelte
relative alle tecnologie e ai materiali sono fortemente orientate alla
bioarchitettura, è necessario che anche gli arredi interni siano
scelti in modo consapevole e biologicamente compatibile con la salute
e le esigenze dei bambini.
La proposta è quindi quella di utilizzare materiali e trattamenti
protettivi di origine naturale, come il legno, le fibre di legno, il sughero,
il linoleum, la iuta, il cocco, oli e resine vegetali per i trattamenti
protettivi, le terre per le colorazioni.
Molto importanti sono anche le forme degli arredi che dovranno essere
per tutti gli elementi (sedie, tavoli, contenitori, ecc.) studiate ergonomicamente,
armonici nelle loro proporzioni e in grado di stimolare
contemporaneamente le qualità interiori di chi li utilizza.
Le considerazioni e le notizie che seguono vogliono essere un contributo
per la scelta degli arredi fra quelli in produzione e la progettazione
di elementi di arredo da realizzare appositamente.
Per visionare alcuni spazi della nuova scuola potete
linkare le seguenti voci per avere un'idea della compposizione di un'aula
tipo, l'aula da disegno, la mensa
e la sala di lettura.
La scuola è stata definita "un ambiente per l'apprendimento".
Ciò significa non solo che lo scopo principale della scuola è
l'apprendimento, ma anche che tutte le condizioni che essa offre, e in
questo caso
l'arredamento, devono rispondere a questo fine. Come osservò il
pedagogista americano John Dewey, spesso le scuole sono organizzate per
servire come "auditori" piuttosto che come "laboratori"
con "file di banchi disposti frontalmente davanti ad una cattedra
su predella, a fianco della quale è la lavagna". La scuola
deve servire per ascoltare e leggere ma è importante che essa serva
anche per muoversi, lavorare e fare delle ricerche.
Ciò significa la necessità di poter disporre di attrezzature
trasformabili, componibili e polivalenti che concorrano ad arredare funzionalmente
le aule, utilizzando tutti gli spazi. Le pareti non sono quindi solo i
lati della "scatola" in cui si vive, ma anche superfici per
esporre tavole illustrate, disegni, oggetti.
continua
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