ISTITUTO
COMPRENSIVO DI MALALBERGO E BARICELLA
di
Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado
Regolamento d'Istituto
Cap. 1
: Organi Collegiali
Art. 1:
Consiglio d'Istituto
Il C.I. è composto dal Dirigente Scolastico, dai rappresentanti dei Docenti,
del personale ATA e dei genitori regolarmente eletti
a) Convocazione
Il Consiglio d'Istituto è convocato dal Presidente del C.I.
- La convocazione
viene disposta con almeno 5 giorni di anticipo tranne i casi in cui si reputi
l'urgenza.
- La convocazione
deve indicare gli argomenti da trattare, il giorno, l'ora, il luogo della
riunione e deve essere affissa all'albo
b) Validità
delle sedute
- La seduta
diventa valida a tutti gli effetti con la presenza di almeno la metà
più uno dei componenti in carica
- Il numero
legale deve sussistere non solo al principio della seduta, ma anche al momento
della votazione
c) Discussione
o.d.g.
- Il Presidente
individua, tra i membri della componente docente,il segretario della seduta
- Gli argomenti
indicati nell'o.d.g. sono tassativi; si possono aggiungere altri argomenti
con il voto favorevole di tutti i presenti
- In caso
di aggiornamento della seduta dovrà essere mantenuto lo stesso o.d.g.
d) Diritto
di intervento
- Avuta la
parola dal Presidente, tutti i membri hanno diritto di intervenire, per il
tempo strettamente necessario, sugli argomenti in discussione
e) Dichiarazione
di voto
- Al momento
della votazione, i votanti possono esporre le motivazioni del loro voto o
della loro astensione; le dichiarazioni dovranno essere verbalizzate
- Durante
la votazione, nessuno può più avere la parola, neppure per proporre
mozioni d'ordine
f) Votazioni
- Le votazioni
si effettuano in modo palese per alzata di mano
- La votazione
è segreta quando riguarda determinate o determinabili persone, mediante
il sistema delle schede segrete
- Le deliberazioni
sono adottate a maggioranza
- In caso
di parità prevale il voto del Presidente
- La votazione,
una volta chiusa, non può più essere ripetuta
g) Il verbale
- Per ogni
punto all'o.d.g. si indicano molto sinteticamente le considerazioni emerse
durante il dibattito, quindi si dà conto dell'esito delle votazioni
- I membri
hanno facoltà di produrre il testo di una loro dichiarazione da trascrivere
integralmente a verbale
- I verbali
sono numerati progressivamente nell'ambito dello stesso anno scolastico
- Il verbale
viene letto ed approvato prima dell'inizio della seduta successiva
h) Decadenza
e/o dimissioni
- I membri
del C.I. sono dichiarati decaduti se non intervengono, senza giustificati
motivi, per tre sedute consecutive
- I componenti
possono dimettersi in qualsiasi momento; le dimissioni sono date per iscritto
i) Norme
di funzionamento
- La prima
seduta, dopo le elezioni, è presieduta dal Dirigente Scolastico. Durante
tale seduta, viene eletto il Presidente, scelto tra i rappresentanti dei genitori
- La votazione
ha luogo a scrutinio segreto
- Il Consiglio
può eleggere anche un vice-presidente che sostituisca il Presidente
in caso di malattia o impedimento
- Il Consiglio
di Ist. Può invitare esperti con funzione consultiva a partecipare
ai propri lavori; può inoltre costituire commissioni di lavoro
- Le sedute,
tranne quando si discutono argomenti che riguardano singole persone, sono
pubbliche
- Il pubblico,
comunque, non ha diritto di parola. In caso il comportamento del pubblico
non sia corretto, il Presidente può interrompere la seduta e continuare
i lavori in forma non pubblica
- I verbali
e tutti gli atti preparatori delle sedute sono depositati nell'ufficio di
segreteria e sono consultabili da chiunque ne abbia titolo su richiesta al
Dirigente Scolastico: la richiesta dovrà essere scritta e motivata
- Non sono
soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone,
salvo contraria richiesta dell'interessato
- Alle sedute
del C.I. parteciperà anche il DSGA tutte le volte che il D.S. lo riterrà
opportuno, senza diritto di voto
Art. 2:
Giunta Esecutiva
- Nella
prima seduta viene eletta la G.E. che è formata da un Docente, da un
componente ATA, da un genitore e dal Vicepresidente C.I.
- Della
G.E. fanno parte di diritto il D.S., che ne presiede le sedute, ed il DSGA,
che svolge la funzione di segretario
Art. 3:
Il Collegio Docenti
- Si insedia
all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il piano annuale
delle riunioni concordato ed approvato prima dell'inizio delle lezioni
- Le riunioni
sono convocate dal D.S. in seduta ordinaria o anche in seduta straordinaria
ogni qualvolta ne ravvisi la necessità o lo richieda almeno un terzo
dei suoi componenti
- Il C.D.
può deliberare le nomine di speciali incarichi: Commissioni di lavoro
e/o di studio, responsabili di sede e di laboratorio, responsabili per la
Sicurezza, ecc.
- Il Collegio
delibera a maggioranza, con voto palese, tutte le questioni di carattere tecnico-organizzativo
e didattico
Art. 4:
Comitato di valutazione degli Insegnanti
- Il C.V.
è convocato dal D.S.:
a) alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti della valutazione del
periodo di prova degli Insegnanti, ai sensi degli art. 438/440 del D.L.vo
297/94
b) ogni qualvolta se ne presenti la necessità
Art. 5:
Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione
- Sono presieduti
dal D.S. o da un Docente suo delegato, con la presenza di tutte le sue componenti
oppure con la sola presenza degli Insegnanti
Cap. 2: Docenti
Art. 1:
Indicazioni sui doveri dei Docenti
- I Docenti
devono essere presenti a scuola cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni
- In caso
di assenza non preventivata, i Docenti dovranno informare la segreteria dalle
ore 7.30 alle ore 7.45 al fine di poter predisporre le sostituzioni
- Il Docente
della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti,
l'avvenuta o la mancata giustificazione
- Se l'assenza
è di 6 giorni o superiore, deve accertare la presenza del certificato
medico
- Qualora
l'alunno/a sia stato assente per 6 o più giorni per motivi NON di salute,
non è tenuto, al rientro, a presentare certificazione medica purchè
abbia preventivamente informato la scuola
- Il Docente,
qualora un alunno dopo tre giorni continui ad essere sprovvisto di giustificazione
e/o certificato, segnalerà il nominativo in Presidenza. Per la Scuola
dell'Infanzia, dopo il 6° giorno, sarà riammesso solo se provvisto
di certificato medico, senza eccezione alcuna.
- In caso
di ingresso in ritardo l' alunno dovrà essere accompagnato da un adulto.
Se l'alunno/a si presenterà da solo (specialmente se si tratta di alunni
della scuola Secondaria), dovrà in tutti i casi essere ammesso in classe
e portare il giorno dopo la giustificazione
- Durante
il tempo scuola nessun alunno potrà uscire senza essere prelevato da
un genitore o da un adulto delegato: in ogni classe i Docenti avranno a disposizione
l'elenco dei delegati al ritiro degli alunni e sarà loro cura ( e non
del personale ATA ) controllare l'identità delle persone a cui affideranno
l'alunno/a.
- I Docenti
di Scuola Primaria e Secondaria indicheranno sempre sui registri di classe
gli argomenti trattati
- I Docenti
avranno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli; in
caso di necessità richiederanno l'intervento di un collaboratore scolastico
o di un Collega
- Durante
l'intervallo i Docenti vigileranno con la massima attenzione sull'intera classe
e collaboreranno con i colleghi delle altre classi: responsabili della vigilanza
sono i Docenti della seconda ora
- Tutti
i Docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione della scuola e
sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza
- Ogni Docente
apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli
avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della
scuola o inseriti nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati
- I Docenti
non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro
- I Docenti
non possono utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali tranne
in casi eccezionali
- Il ricorso
alla Presidenza per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo
onde evitare che gli alunni lo vivano come impotenza educativa del Docente
e si sentano rinforzati a mantenere condotte errate
- I registri
personali dovranno essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere
all'interno della scuola
- Gli Insegnanti
presenti in mensa controlleranno gli alunni e li educheranno ad un corretto
comportamento sia durante la consumazione del pasto che durante l'interscuola.
Per quanto
non specificato si fa riferimento a quanto stabilito dall' Allegato n.2 al C.C.N.L.
- codice di disciplina dei dipendenti pubblici.
Cap. 3:
Personale Amministrativo
Art. 1:
Doveri del personale Amm.vo
- Il ruolo
del personale amm.vo è indispensabile anche come supporto all'azione
didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per
l'efficienza e l'efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità
educative
- Il personale
amm.vo indossa, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l'intero
orario di lavoro ed al telefono risponde con la denominazione dell'Istituto
ed il proprio nome
- Cura i
rapporti con l'utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza
e di accesso alla documentazione amm.va prevista dalla legge
- Collabora
con i Docenti
- La qualità
del rapporto con il pubblico e con il personale è di fondamentale importanza,
in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola
e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che dentro
o attorno alla scuola si muovono
- Il personale
amm.vo è tenuto al rispetto dell'orario di servizio. Della presenza
in servizio fa fede la firma nel registro del personale.
Per quanto
non specificato si fa riferimento a quanto stabilito dall' Allegato n.2 al C.C.N.L.
- codice di disciplina dei dipendenti pubblici.
Cap. 4: Collaboratori Scolastici
Art. 1:
Norme di comportamento e doveri dei Collaboratori Scolastici
- I Collaboratori
scolastici sono tenuti a prestare servizio nella zona di competenza secondo
le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio fa fede la firma nel
registro del personale
- I collab.
Scolastici :
a) indossano, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per tutta
la durata del servizio
b) devono vigilare sull'ingresso e sull'uscita degli alunni
c) collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo
d) favoriscono l'integrazione degli alunni diversamente abili
e) vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare
durante l'intervallo, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi
ai servizi o in altri locali
f) possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore
durante le visite d'istruzione
g) sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza
o allontanamento momentaneo dell'Insegnante
h) sono sempre disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione
della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne
hanno più bisogno
i) provvedono, al termine degli intervalli, a svuotare i cestini e a tenere
puliti i servizi
j) non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati
dal DSGA o dal DS
k) controllano l'ingresso di tutti gli estranei ed invitano, chi non autorizzato,
ad uscire dalla scuola
l) prendono visione del calendario delle riunioni tenendosi aggiornati circa
l'effettuazione del necessario servizio
- Ove accertino
situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente
comunicarlo in segreteria
- Segnalano,
sempre in segreteria, la rottura di suppellettili
- Accolgono
i genitori che accompagnano gli alunni in ritardo o che richiedono un'uscita
anticipata e provvedono a ritirare il/la ragazzo/a in classe dopo aver permesso
al Docente di registrarlo sul registro di classe
- Devono
apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari, e sugli avvisi;
in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola
o inseriti nel registro degli avvisi della scuola si intendono regolarmente
notificati al personale tutto
Per quanto
non specificato si fa riferimento a quanto stabilito dall' Allegato n.2 al C.C.N.L.
- codice di disciplina dei dipendenti pubblici.
Cap. 5:
Alunni
Art. 1:
Norme di comportamento
- Gli alunni
sono tenuti ad avere nei confronti del D.S., di tutto il personale Docente
e non docente, e dei compagni, lo stesso rispetto consono ad una convivenza
civile
- Gli alunni
sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorire lo svolgimento
e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio
- Gli alunni
entrano a scuola 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e vengono accolti
dai docenti, tranne i casi in cui frequentano il pre-scuola
- I ritardi
verranno annotati sul registro di classe e, se troppo frequenti, la scuola
provvederà a comunicarlo alla famiglia
- Gli alunni
devono portare quotidianamente il materiale necessario per le lezioni ed il
diario, mezzo di comunicazione tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati
a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli
insegnanti, le comunicazioni della scuola ed apporre la propria firma per
presa visione
- Le assenze
devono essere giustificate dai genitori tramite quaderno delle comunicazioni
e diario o libretto delle giustificazioni e devono essere presentate al rientro
in classe, all'inizio della prima ora di lezione, all'Insegnante che provvederà
a controfirmare ed a prenderne nota sul registro di classe
- Se l'assenza
dovuta a malattia è pari a sei giorni, occorre presentare una certificazione
medica
- Nel caso
di parassitosi (pediculosi, scabbia, ecc) il certificato medico dovrà
essere rilasciato dal Medico scolastico
- In caso
di ripetute assenze potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte
alle famiglie
- Non è
consentito agli alunni uscire dalla scuola da soli prima del termine delle
lezioni ( per i ragazzi della Scuola Secondaria ). In caso di necessità,
un genitore o un adulto da lui delegato, provvederà a prelevare lo
studente
- Al cambio
degli Insegnanti, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita
gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è
permesso correre, uscire senza autorizzazione dalla classe, gridare nei corridoi
e nelle aule, ecc.
- Durante
gli intervalli, sia nella scuola che nei cortili, sono da evitare tutti i
giochi che possono diventare pericolosi; gli alunni dovranno seguire le indicazioni
degli Insegnanti e dei Collaboratori scolastici
- I servizi
vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più
elementari norme di igiene e pulizia
- Saranno
puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi
tra gli alunni sia all'interno della scuola che fuori. Tutti devono poter
frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze
di altri
- Gli alunni
che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni pratiche di Educ.
Motoria dovranno presentare al DS la domanda di esonero firmata dal genitore
unita a certificato medico. Nel frattempo seguiranno solamente le attività
teoriche.
- Gli alunni
sono tenuti a portare a scuola solo il materiale per le lezioni; in ogni caso,
a scuola non è consigliabile portare somme di denaro o oggetti di valore.
In ogni caso, la scuola non risponde di eventuali furti e smarrimenti
- Agli alunni
è vietato l'uso del cellulare a scuola; in caso di uso del cellulare
durante le attività didattiche, l'apparecchio verrà requisito
dal Docente e consegnato al termine delle lezioni. In caso l'alunno persista
nell'infrangere tale regola, il cellulare verrà requisito e consegnato
al DS a cui i genitori dovranno rivolgersi per il ritiro.
Art. 2:
Regolamento di classe
- Ogni classe,
guidata dai propri Insegnanti, può elaborare, facendo riferimento al
presente, un proprio regolamento interno, più specifico, ispirandosi
al fondamentale rispetto per le persone e per le cose.
Cap. 6:
Genitori
Art. 1:
Indicazioni
- I genitori
sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei
propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale
importante compito
- Sarebbe
opportuno che i genitori cercassero di:
a) trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza
per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale
b) Stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire
un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno
c) Controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto
personale e sul diario
d) Partecipare con regolarità alle riunioni previste
e) Favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate
dalla scuola
f) Osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi
e delle uscite anticipate
g) Sostenere gli Insegnanti controllando l'esecuzione dei compiti a casa
h) Gli Insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte
che la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta in
tal senso dalla famiglia. In questo casi si concorda, tramite il diario degli
alunni, l'orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare
situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una convocazione
scritta
i) In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie
con apposita comunicazione e, nei limiti del possibile, con 5 giorni di anticipo.
Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni
per cui è possibile che gli alunni presenti siano suddivisi in gruppi,
inseriti in altre classi o affidati per la sola sorveglianza al personale
non scioperante.
j) Allo scopo di mantenere vivo e proficuo l'affiatamento tra scuola e famiglie
i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando
alle assemblee ed a colloqui con i Docenti nelle occasioni di ricevimento.
Art. 2:
Diritto di assemblea
- I genitori
degli alunni hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola
secondo le modalità previste dagli art. 12 e 15 del Testo Unico del
16/04/94, n. 297
- Le assemblee
si svolgono fuori dall'orario delle lezioni
- Nell'Istituto
possono operare i Comitati dei genitori con le modalità previste dalla
normativa e dal proprio regolamento
- Il Comitato
genitori si riunisce con autonoma convocazione, in un'aula dell'Istituto,
dopo averne richiesta l'autorizzazione al DS.
Art. 3:
Accesso dei genitori nei locali scolastici
- Non è
consentito per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule e nei corridoi
all'inizio delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza
dell Scuola dell'Infanzia
- L'ingresso
dei genitori nella scuola , durante le attività didattiche, è
consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio/a.
- Gli Insegnanti,
pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante le ore di
lezione, anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno se non in casi
eccezionali
- I genitori
degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento
degli Insegnanti o se, da questi,convocati; potranno, inoltre, accedere agli
uffici di segreteria nei giorni e negli orari esposti in bacheca
Cap.
7: Mensa
Art. 1:
Norme sul servizio mensa
- Gli alunni
della Scuola Primaria e Secondaria che non usufruiscano del servizio mensa,
possono consumare il pasto a casa. Sarà cura dei genitori far rientrare
il/la ragazzo/a per le ore pomeridiane di lezione.
- Anche
l'attività di Mensa è da intendersi come momento educativo e
opportunità formativa.
- Nei locali
della mensa i ragazzi si comporteranno in maniera corretta e rispettosa evitando
gli schiamazzi e collaborando con il personale adulto al fine di una più
efficace e veloce distribuzione del pasto
- Per l'intervallo
del dopo mensa sono valide le stesse regole della ricreazione
Cap.
8: Laboratori
Art. 1:
Uso dei laboratori e aule speciali
- I laboratori
e le aule speciali sono assegnati dal DS all'inizio di ogni anno scolastico
alla responsabilità di un Docente che svolge le funzioni di subconsegnantario
- Il responsabile
di laboratorio concorda con i Docenti interessati i tempi di utilizzo da parte
delle classi e con il DS le modalità ed i criteri per l'utilizzo del
laboratorio in attività extrascolastiche
- In caso
di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile
deve segnalare tempestivamente in Presidenza l'accaduto al fine di individuare
eventuali responsabili
- I laboratori
e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine
- Ogni Docente
che utilizza i laboratori ( in particolare quello di informatica ) è
tenuto a riportare sull'apposito registro la data, la classe e il proprio
nominativo
- Al termine
delle lezioni, in caso si notassero dei danni o mancato funzionamento, ecc.
il Docente è tenuto a comunicarlo tempestivamente al responsabile
Art. 2:
Sussidi didattici
- La scuola
è fornita di sussidi per il lavoro educativo-didattico e di materiale.
I docenti, i non docenti, gli alunni sono tenuti a curare il buon uso, la
conservazione e la piena efficienza dei sussidi
Art. 3:
Diritto di autore
- Il materiale
cartaceo, audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui
diritti d'autore, quindi i Docenti si assumono ogni responsabilità
sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso
Art. 4:
Utilizzo della palestra
- La palestra
e le sue attrezzature sono riservate, durante le ore di lezione, agli alunni.
Per ragione di tipo igienico in palestra si dovrà entrare solamente
con le scarpe da ginnastica
Art. 5:
Utilizzo degli strumenti di scrittura e duplicazione
- Le attrezzature
dell'Istituto per la stampa e la riproduzione ( computer, fax, fotocopiatrice,
ciclostile ), oltre al primario uso didattico ed amministrativo, possono essere
utilizzate da tutte le componenti scolastiche per attività di esclusivo
interesse della scuola. E' escluso l'utilizzo degli strumenti della scuola
per scopi personali
Cap. 9: Comunicazioni
Art. 1:
Distribuzione materiale informativo e pubblicitario
- Nessun
tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere
distribuito nelle classi, o comunque nell'area scolastica, senza la preventiva
autorizzazione del DS
- Per gli
alunni si prevede:
1. distribuire tutto il materiale che riguarda il funzionamento e l'organizzazione
della scuola
2. autorizzare la distribuzione del materiale relativo alle attività
sul territorio a livello Comunale e Comprensoriale, inviato da Enti istituzionali
3. autorizzare la distribuzione di materiale che si riferisca ad iniziative
od attività sul territorio, gestite da Enti, Società, Associazioni
private che abbiano stipulato accordi di collaborazione con la scuola, purchè
l'iniziativa non persegua fini di lucro
Art. 2:
Comunicazioni scuola-genitori
- I Docenti
di ogni ordine di scuola saranno disponibili ad incontrare i genitori secondo
il calendario e gli orari stabiliti e comunicati ad inizio a.s.
- Qualora
se ne ravvisi la necessità, verranno inviate alle famiglie informazioni
scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al comportamento, al profitto
degli alunni.
- In caso
di necessità, i Docenti potranno invitare i genitori per un colloquio,
sia individualmente attraverso il diario, che per mezzo di lettera scritta
- I genitori
potranno richiedere un colloquio con i Docenti attraverso il diario dei propri
figli
- I genitori
possono chiedere di avere un incontro con il DS telefonando in segreteria
e fissando un appuntamento
Cap.
10: Attività extrascolastiche e integrative
Art. 1:
Visite guidate e viaggi di istruzione
- Ogni C.
di Classe farà pervenire l'elenco delle uscite che intende realizzare
nell'a.s. per procedere alla loro delibera in sede di Collegio Docenti e Consiglio
d'istituto
- L'Istituto
curerà che tutte le visite siano organizzate in modo da garantire il
più alto livello di qualità e sicurezza
- Sarà
compito della Scuola fare sì che tutti i ragazzi possano partecipare,
anche coloro che provengono da famiglie meno abbienti, o scegliendo mete non
troppo onerose o ricercando i mezzi economici che sostengano quelli più
in difficoltà
- Per partecipare
alle uscite programmate gli alunni dovranno essere in possesso di :
a) autorizzazione scritta (senza autorizzazione l'alunno non parteciperà
all'uscita)
b) documento di riconoscimento
c) copertura assicurativa
d) pagamento anticipato
- I Docenti
accompagnatori dovranno essere nel rapporto 1 ogni 15 alunni
- L'Insegnante
di Sostegno o l'Educatore comunale autorizzato dovrà essere presente
- I viaggi
di istruzione avranno la durata di non più di 3 giorni e 2 notti e
ci dovrà essere l'adesione di almeno l'80% degli alunni
