|
|
Ristrutturare in bioarchitettura
La ristrutturazione e l'ampliamento della scuola elementare
del capoluogo si è resa necessaria sia per fornire risposte concrete
alle necessità espresse dall'incremento demografico, sia per adeguare
l'edificio alle nuove normative dovute anche alla riforma della scuola
elementare, in vigore dall'anno scolastico 1990/91.
Mantenendo inalterati i fronti principali dell'edificio, e quindi la memoria
storico - visiva, si è pensato di realizzare l'ampliamento mediante
una traslazione del fronte posteriore verso la palestra evidenziando la
traslazione con un taglio verticale, volutamente lasciato grezzo, e da
superfici vetrate riflettenti nelle nuove porzioni di facciate.
Le scelte progettuali effettuate, vanno annoverate fra quelle a minor
impatto ambientale secondo i criteri dell'architettura bioecologica al
fine di ottenere le migliori condizioni ambientali possibili. A tal fine
è stata prevista la costruzione dell'edificio con materiali naturali
per quanto concerne soprattutto le murature di tamponamento esterno, il
coperto in legno lamellare, di tipo ventilato, con sovrastante pacchetto
ecologico, i componenti di finitura superficiale, intonaci e tinteggiature,
gli infissi interni; materiali tutti che sia in fase di produzione, sia
in fase di posa che di dismissione non sono inquinanti e garantiscono
la traspirabilità, inoltre sono stati posti in essere alcuni accorgimenti
necessari per consentire il massimo recupero energetico e garantire contestualmente
bassi costi di gestione quali l'impiego di pannelli solari ed il recupero
delle acque meteoriche riutilizzate negli scarichi dei bagni.
Il nuovo edificio, a pianta rettangolare, presenta al piano terra il servizio
di ristorazione a self- service, locali per distribuzione pasti e servizi
accessori, l'atrio con la guardiola per il personale e due aule speciali,
educazione musicale e psicomotricità, con relativi servizi igienici.
Al primo e secondo piano sono state realizzate altre aule con relativi
servizi per un totale complessivo di undici aule normali e cinque speciali.
Nel sottotetto è stato realizzato uno spazio polivalente, con prevalente
destinazione teatrale, che può accogliere cento persone, una sala
riunioni per aggiornamento professionale, una sala insegnanti, archivio
e servizi igienici.
I collegamenti verticali sono assicurati da una ampia scala e da un ascensore
oltre alla scala di sicurezza esterna.
Gli impianti tecnologici suddivisi in elettrico, idrico - sanitario, termico
e raffrescamento, completano ed attuano quanto precedentemente descritto
al fine di ottimizzare le risorse e contenere i costi di gestione garantendo
un controllo costante del microclima interno.
L'impianto elettrico prevede tutti gli accorgimenti richiesti dall'architettura
bioecologica: distribuzione dei conduttori a pettine, messa a terra con
conduttori in rame disposti secondo l'asse nord - sud, corpi illuminati
a bassa emissione di radiazioni, predisposizione in ogni aula di collegamento
ad internet, aula di informatica.
L'impianto idrico - sanitario, prevede elementi di tipo standard, ad eccezione
dei rubinetti, con rompigetto brevettato e possibilità di regolare
sia la portata sia la temperatura per ogni singolo elemento, e delle cassette
di scarico dei vasi che avranno il doppio pulsante per l'erogazione parziale
o totale.
L'impianto termico, integrato da quello di raffrescamento e trattamento
aria, sarà di tipo misto con percentuali d'incidenza variabili
per singole zone: pannelli a pavimento ed aria immessa negli ambienti
attraverso apposite canalizzazioni con controllo della temperatura mediante
valvole di zona e cronotermostati ambiente.
Particolare cura è stata posta nello studio della cromatica con
impiego di colori caldi proposti in varie tonalità negli ambienti
con permanenza prolungata, colori e toni più decisi e stimolanti
negli ambienti di uso comune dove la permanenza è più breve.
Franco Toninelli, architetto
|
|