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Art. 52 Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi 1. La Giunta Comunale, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio, adotta il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. 2. Il regolamento sostituisce il regolamento d’organizzazione e costituisce la mappa organizzativa totale degli strumenti di gestione e di governo dell’apparato. 3. Il regolamento deve prevedere adeguate strutture di coordinamento (politico-burocratiche e burocratiche), controllo e consultazione in modo da assicurare la continuità dei ruoli all’interno dell’organizzazione, unitarietà, coesione, sistematicità ed organicità all’attuazione dei programmi del Comune. 4. Il regolamento, in via principale: a) - disciplina l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità, responsabilità e flessibilità; b) - stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i Responsabili di settore/servizio/corpo e le altre specializzazioni, fermi restando i requisiti per la qualifica da ricoprire; c) - stabilisce le modalità per il conferimento di incarichi apicali a tempo determinato; d) - può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori per l’esercizio delle funzioni d’indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge; e) - disciplina, nel rispetto delle norme di legge, le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le procedure selettive conformandosi a principi di adeguata pubblicità, imparzialità, economicità, speditezza, trasparenza, oggettività, pari opportunità e decentramento; f) - stabilisce i criteri per la nomina del Direttore Generale; g) - individua le strutture
cui è demandata l'attività di valutazione e verifica del
controllo di gestione, effettuazione del controllo di regolarità
amministrativa e contabile, valutazione dei responsabili (dirigenti) e
della congruità tra risultati e obiettivi definiti nei documenti
di indirizzo. Art. 52 Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi 1. La Giunta Comunale, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio, adotta il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. 2. Il regolamento sostituisce il regolamento d’organizzazione e costituisce la mappa organizzativa totale degli strumenti di gestione e di governo dell’apparato. 3. Il regolamento deve prevedere adeguate strutture di coordinamento (politico-burocratiche e burocratiche), controllo e consultazione in modo da assicurare la continuità dei ruoli all’interno dell’organizzazione, unitarietà, coesione, sistematicità ed organicità all’attuazione dei programmi del Comune. 4. Il regolamento, in via principale: a) - disciplina l’ordinamento generale degli uffici e dei servizi in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità, responsabilità e flessibilità; b) - stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i Responsabili di settore/servizio/corpo e le altre specializzazioni, fermi restando i requisiti per la qualifica da ricoprire; c) - stabilisce le modalità per il conferimento di incarichi apicali a tempo determinato; d) - può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori per l’esercizio delle funzioni d’indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge; e) - disciplina, nel rispetto delle norme di legge, le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le procedure selettive conformandosi a principi di adeguata pubblicità, imparzialità, economicità, speditezza, trasparenza, oggettività, pari opportunità e decentramento; f) - stabilisce i criteri per la nomina del Direttore Generale; g) - individua le strutture
cui è demandata l'attività di valutazione e verifica del
controllo di gestione, effettuazione del controllo di regolarità
amministrativa e contabile, valutazione dei responsabili (dirigenti) e
della congruità tra risultati e obiettivi definiti nei documenti
di indirizzo. |
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